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Avellino e Provincia

Altri 4 morti covid in Irpinia e posti letto esauriti

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dg del cardarelli Il dg del Cardarelli: 'Troppi casi al pronto soccorso, serve l'aiuto dei medici di base'


Reparti pieni o prossimi alla saturazione e gli ospedali irpini contano anche oggi quattro vittime.

Ad nell’ospedale Frangipane sono deceduti una 87enne di Grottaminarda e un 53enne di Greci. Entrambi erano ricoverati da diversi giorni nei reparti Covid e le loro condizioni si sono aggravate rapidamente. Ad Avellino, nell’ospedale Moscati e’ morto un 86enne di Candida. Era ricoverato dal 27 ottobre scorso e non ha mai mostrato miglioramenti. Ieri sera una donna di 63anni di Altavilla Irpina e’ arrivata in gravissime condizioni. Da giorni aveva febbre e altri sintomi, ma e’ stata portata in pronto occorso per un arresto cardiaco. Rianimata e intubata e’ deceduta poche ore dopo nel pronto soccorso. Attualmente i ricoverati nell’ospedale di Avellino sono 113, con 7 in terapia intensiva e 35 in terapia sub intensiva. Altri 27 pazienti si trovano ricoverati nell’ospedale Landolfi di Solofra, riconvertito in Covid hospital. Ad Ariano i posti in terapia intensiva sono esauriti. I ricoverati sono infatti 7, cosi’ come in medicina Covid sono 12 su 12 posti disponibili, e in sub intensiva, 12 su 12.

 

 

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Avellino e Provincia

Chiedono soldi a un ragazzo minacciando di diffondere chat osè: 3 arresti

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chat osè

Tentano di estorcere soldi dietro la minaccia di divulgare alla fidanzata il contenuto di una chat nella quale si trattava una videochiamata a sfondo sessuale.

Vittima della tentata estorsione un giovane della provincia di Avellino che ha denunciato il tutto ai Carabinieri. I militari della compagnia di Mirabella Eclano hanno eseguito oggi un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari emessa dal gip di Avellino su richiesta della Procura irpina nei confronti di un 29enne e di una 49enne di Melito e di una 34enne di Taranto, identificati quali autori della tentata estorsione in concorso.

I tre indagati, dopo aver pubblicato sul sito internet ‘bakecaincontri.com’ un annuncio pubblicizzante prestazioni sessuali da parte di una donna, hanno adescato il giovane al quale, dopo aver trattato tramite Whatsapp una videochiamata a sfondo sessuale, hanno tentato di estorcere del denaro che avrebbe dovuto accreditare su una carta Postepay intestata a una delle donne dietro minaccia di divulgare il contenuto della chat alla fidanzata e sui social network. Le indagini hanno permesso di risalire agli intestatari e utilizzatori del telefono e della carta di pagamento ricaricabile utilizzati dagli arrestati, che venivano peraltro trovati nel corso di una perquisizione domiciliare

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