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Cronaca

Napoli, bimbo escluso dalla Prima comunione: il cardinale celebrerà il rito

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Napoli. Bimbo autistico emarginato dal parroco della sua parrocchia: il prende le distanze dal sacerdote e celebrerà il rito a novembre prossimo. A darne notizia i genitori del bambino escluso dalla Prima Comunione dal prete di Poggioreale.


“Abbiamo ritrovato la nostra serenità e la nostra felicità: sarà il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, che abbiamo incontrato oggi, a celebrare la Prima Comunione di nostro figlio Massimo e dell’altra mia figlia, il prossimo 29 novembre”. Ha raccontato Maria, mamma di Massimo, il bimbo autistico escluso dalla Prima Comunione in una parrocchia del quartiere Poggioreale di Napoli. “Qualcosa si è mosso, finalmente la Chiesa ha restituito dignità al mio bambino, ringraziamo il Cardinale per questo splendido gesto e ringraziamo ‘La Battaglia di Andrea’, che ci è stata vicino giorno e notte combattendo insieme a noi fino alla fine”. Ha sottolineato Maria.
Il presule ha informato la famiglia di voler celebrare personalmente la Prima Comunione del bambino e della sorellina, il prossimo 29 novembre. “Al Cardinale abbiamo detto tutto, – prosegue la donna – si è dimostrato molto disponibile e molto sensibile, e soprattutto, ci ha spiegato che i vari comunicati che negavano l’esclusione di Massimo erano stati inviati dal parroco e non dalla Curia”. “Con questo incontro il cardinale Crescenzio Sepe – conclude la donna – ha dato giustizia e restituito dignità a Massimo, emarginato da Padre Antonio, parroco della chiesa di Poggioreale. Non ci fermeremo mai di fronte alle ingiustizie e alle discriminazioni – dichiara Asia Maraucci, presidente de ‘La Battaglia di Andrea’ – quando siamo venuti a conoscenza della notizia, abbiamo subito contattato i genitori di Massimo, per combattere con loro e ottenere giustizia”.

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Cronaca Napoli

Insieme con la compagna e il figlio di un anno ruba uno scooter da un parco a Posillipo: arrestato

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ruba scooter con figlio un anno

Insieme con la compagna e il figlio di un anno ruba uno scooter da un parco a Posillipo: arrestato.

 

Stamattina gli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Posillipo, a seguito di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. su richiesta del P.M. nei confronti di Carlo Santaniello, napoletano del 1979 già gravato da precedenti specifici, ritenuto responsabile del furto di un motociclo Honda modello SH, ed hanno denunciato, per concorso in furto aggravato, la compagna dell’uomo, D.F.A., trentunenne napoletana anch’ella gravata da precedenti analoghi.

Nel giugno scorso è stato perpetrato in via A. Manzoni il furto di un motociclo custodito all’interno di un condominio. Le indagini condotte dagli agenti del Commissariato, partite dall’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza di una attività commerciale posta nei pressi del luogo in cui è stato consumato il furto, hanno consentito di accertare l’esatta dinamica dei fatti e di affermare che il Santaniello sarebbe giunto in zona Posillipo con la compagna e il figlio di un anno al fine di commettere il furto, aggravato dall’aver commesso il fatto con violenza sulla cosa (effrazione del bloccasterzo e del blocchetto di accensione del motociclo) nonché su un bene esposto a pubblica fede (veicolo parcheggiato in un luogo privato- condominio- per cui per mancanza di diretta sorveglianza si può direttamente accedere).

In particolare Santaniello, abitualmente dedito a reati contro il patrimonio, come dimostrato dal numero di precedenti, anche gravi, per vicende analoghe, con il bimbo in braccio, verosimilmente al fine di non destare sospetti, si sarebbe introdotto all’interno di un parco mentre la compagna lo avrebbe atteso in strada in macchina.

Il Santaniello, dopo aver svolto un sopralluogo, aver individuato il motociclo e riportato il bimbo in auto dalla compagna, sarebbe rientrato nel parco e dopo pochi minuti sarebbe uscito a bordo del motociclo oggetto di furto.

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