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Politica Campania

Covid, De Magistris attacca: ‘De Luca è un tiranno. Mi ha escluso da tutto’

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“Da febbraio mi sarei aspettato da una messa in campo di una rete di protezione diversa. Vedo pochi passi in avanti, e non particolarmente efficaci. Questo chiama la politica alle sue responsabilità, soprattutto quelle regionali, visto che la sanità è regionalizzata da tempo”, lo ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi in un’intervista a TPI.

“Servivano tamponi, medici in prima linea posti letto di terapie intensive. Invece c’è stata la politica muscolare della propaganda. Ora sta venendo fuori non solo quello che non si era fatto, ma anche quello che non si è riuscito a costruire in questi pochi mesi”, ha affermato il primo cittadino. “È gravissimo che il sindaco del capoluogo di Regione e sede della città metropolitana che rappresenta il 56 per cento della popolazione campana non partecipi per volontà del presidente all’unità di crisi: veniamo esclusi dalle decisioni più puntuali. Credo ci sia una volontà di non trasmettere i dati in maniera elaborata. Ora Conte intervenga: finora il governo ha fatto finta di non vedere queste gravi violazioni dei rapportiamoci istituzionali perché c’erano le Regionali”, ha detto.

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Cronaca Campania

Nuova ordinanza in Campania: scuole chiuse, coprifuoco alle 23 e niente asporto

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Nuova ordinanza in Campania: scuole chiuse, coprifuoco alle 23 e niente asporto.

 

Non riaprono le scuole elementari in Campania, e confermato il coprifuoco alle 23. Sono i punti salienti dell’ordinanza numero 85 che il presidente della Regione, Vincezo , si appresta a firmare.

All’infuori di nidi e asili (0-6 anni), viene confermata la didattica a distanza nella scuola primaria e secondaria, salvi i progetti per alunni con disturbo dello spettro autistico e diversamente abili, gia’ adottate con ordinanza 82. Confermato il divieto di mobilita’ interprovinciale, “ferma la forte raccomandazione a non allontanarsi dal territorio comunale se non strettamente necessario”. Per le attivita’ di ristorazione divieto di asporto (salvo che gli esercizi con consegna all’utente in auto e con sistema di prenotazione da remoto); consentita la consegna a domicilio, con partenza dell’ultima consegna alle 23. Confermato l’obbligo di rientro a casa entro le 23, e per l’attivita’ di jogging la fascia oraria 6-8,30. Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l’Unita’ di crisi effettuera’ nuove valutazioni, sulla base dell’andamento epidemiologico. L’Unita di crisi valutera’, insieme all’Anci, entro il 28 ottobre prossimo, determinazioni in vista della commemorazione dei defunti (1 e 2 novembre).  Per il resto della materia si rinvia “alle disposizioni del Dpcm del 24 ottobre 2020”.

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Resta in vigore in Campania il divieto di mobilità interprovinciale in vigore dal 23 ottobre.  Gli spostamenti tra province sono permessi solo se connessi ad esigenze relative a motivi di salute, comprovati motivi di lavoro, comprovati motivi di natura familiare, motivi scolastici o afferenti ad attività formative o socio-assistenziali e altri motivi di urgente necessità. E’ in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale. Nell’ordinanza regionale si ribadisce “la forte raccomandazione, contenuta nel Dpcm del 24 ottobre, a non allontanarsi dal territorio comunale se non strettamente necessario”.

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