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Coronavirus

Coronavirus, record di contagi in Campania: oggi 818

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Coronavirus, record di contagi in Campania. Torna a salire sensibilmente il numero di nuovi casi di Coronavirus in Campania: sono 818 i positivi, a fronte pero’ di 11.396 tamponi eseguiti.

Due i decessi (totale 487), 151 i guariti (7.715). Nel bollettino dell’Unitia’ di crisi della Regione viene segnalato che sono 61 i posti di terapia intensiva occupati sui 110 totali; mentre i letti di degenza occupati sono attualmente 735, quelli disponibili in tutto 820.
Il saldo tra guarigioni e nuovi contagi fa segnare un aumento di 667 casi, avvicinandosi cosi’ alla soglia incrementale di 800 casi indicata la settimana scorsa dal governatore De Luca come limite oltre il quale “chiudere tutto”. In affanno il comparto ospedaliero, non sul versante della terapia intensiva (61 i posti occupati su 110 complessivi) quanto per le degenze covid: 735 i ricoverati su 820 posti disponibili.

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Attualità

Coronavirus, scomparsa critica d’arte Lea Vergine: ieri morto marito Enzo Mari

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Lea Vergine, celebre curatrice e critica d’arte, è morta all’età di 82 anni, il giorno dopo la scomparsa del marito Enzo Mari. Il decesso sarebbe avvenuto per complicazioni legate al Covid-19 al San Raffaele di Milano, dove era ricoverata insieme al famoso designer e compagno di una vita.Vergine è stata una delle figure di spicco della critica d’arte degli ultimi cinquant’anni. All’anagrafe Lea Buoncristiano, era nata a Napoli nel 1938, aveva studiato i nuovi linguaggi visivi, analizzando la nascita e l’evoluzione della body art. Il suo contributo nell’approccio critico e nella rivalutazione dell’opera artistica femminile è stato rivoluzionario: Vergine ha infatti analizzato la funzione delle donne nei fenomeni artistici della prima metà del XX secolo e si era spesa per valorizzare il contributo artistico delle donne con mostre, scritti e interventi. Attraverso i suoi studi aveva infatti aperto la strada alle arti performative e all’affermazione delle artiste.

Durante la sua carriera Lea Vergine è stata legata a figure come Gillo Dorfles, Arturo Schwartz, Camilla Cederna. Era nota per la sua personalità forte e arguta, e uno sguardo attento alla contemporaneità.Era diventata celebre nel mondo dell’arte grazie ai volumi sugli studi dell’azione performativa tra cui spicca ‘Il corpo come linguaggio. Body Art e storie simili’ del 1974. Questo era il primo saggio dedicato alla corrente, realizzato quasi in contemporanea rispetto al movimento. Alla fine degli anni ’70 si era trasferita da Napoli a Milano e dopo anni di convivenza aveva sposato il designer Enzo Mari. Insieme hanno avuto una figlia, Meta.“L’arte non è necessaria”, aveva detto Lea Vergine in un’intervista. “È il superfluo. E quello che ci serve per essere un po’ felici o meno infelici è il superfluo. Non può utilizzarla, l’arte, nella vita. ‘Arte e vita’ sì, nel senso che ti ci dedichi a quella cosa, ma non è che l’arte ti possa aiutare”.

 

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