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Campania

Napoli, scuola: 19-20 settembre, nelle Feltrinelli per regalare quaderni ai bambini poveri

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, da sempre il mese della ripresa della , assume quest’anno un significato ancora più importante per la tanto attesa e sperata riapertura delle classi a tutti gli studenti d’Italia.

Anche in questa fase, la Fondazione Mission Bambini ha pensato agli studenti più piccoli, dai 3 ai 14 anni, che vivono in contesti disagiati e in situazioni familiari complesse dal punto di vista educativo ed economico. Bambini e ragazzini che, soprattutto in questi mesi, hanno sofferto della mancanza di materiale scolastico adeguato per poter seguire in maniera costante le lezioni online e che ora desiderano con grandi aspettative tornare a scuola.

A loro, per l’intero fine settimana 19-20 settembre, è dedicato il “Banco dei Desideri”: due giornate in cui in 50 librerie laFeltrinelli, in 39 città italiane, sarà possibile rifornirsi di materiale scolastico e, insieme, acquistare libri, giochi educativi e vari prodotti di cartoleria per regalarli ai bambini provenienti da famiglie che versano in condizioni di povertà economica e disagio sociale.

La Fondazione Mission Bambini si occuperà poi di distribuire tutti questi beni scolastici raccolti alle scuole del territorio che accolgono questi studenti meno fortunati. Solo nello scorso anno, alla prima edizione del “Banco dei Desideri”, sono stati raccolti prodotti scolastici per un valore di oltre 35mila euro.

Il pensiero di Goffredo Modena, presidente e fondatore di Mission Bambini: “Il Banco dei Desideri nasce per esaudire il sogno di tanti studenti a cui viene data la possibilità di frequentare le scuole, organizzati e preparati come ogni altro compagno di classe. Quest’anno in particolare, dopo il periodo difficile che ogni famiglia si è trovata ad affrontare, questo nostro piccolo contributo insieme a laFeltrinelli vuole essere un aiuto concreto e, insieme, un segnale di speranza”.

 

L’elenco completo delle librerie su www.missionbambini.org/banco-dei-desideri

A , in particolare, sono 3 le librerie che aderiscono all’iniziativa: Via S.C. Chiaia 23, Stazione Centrale – Piazza Garibaldi, Via Tommaso D’Aquino 70-76.

 

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Avellino e Provincia

Candidato al comune di Ariano Irpino muore d’infarto nel giorno delle elezioni

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Candidato al comune di Ariano Irpino muore d’infarto nel giorno delle elezioni.

 

Un candidato al consiglio comunale di Ariano Irpino e’ morto stroncata da un infarto subito dopo aver lavorato al ripristino della viabilita’ per un incidente avvenuto la notte scorsa tra Carife e Vallata. Anselmo Jose’ La Manna, 58 anni di origini venezuelane, era conosciuto per le sue battaglie ambientaliste. Nel 2008 capeggio’ la rivolta contadina tra Ariano Irpino e Savignano Irpino per evitare che in contrada Pustarza venisse realizzata una discarica nel periodo piu’ critico dell’emergenza rifiuti.

Sali’ sulla cabina di un trattore e condusse una ventina di mezzi fino al luogo dove erano in corso i carotaggi con i tecnici blindati da un cordone di mezzi di polizia e carabinieri. Riusci’ ad accerchiare le forze dell’ordine che furono costrette ad abbandonare il cantiere. Pochi giorni dopo pero’, durante una marcia che coinvolse piu’ di 40mila persone, ebbe la peggio negli scontri con la polizia. Fini’ in ospedale e poi subi’ un processo.

Per anni ha abbandonato l’attivita’ politica, ma in questa tornata aveva deciso di sostenere il candidato sindaco del centrodestra Marco La Carita’ candidandosi in una lista civica. La notte scorsa ha accusato un malore mentre rientrava a casa, ma non e’ riuscito ad avvertire i soccorsi. E’ stato trovato senza vita da un collaboratore e da uno dei suoi figli intorno alle 6 del mattino, dopo che la moglie preoccupata ha lanciato l’allarme.

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Campania

Viola la quarantena per andare a votare, seggio chiuso per 2 ore

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viola quarantena

Viola la quarantena per andare a votare, seggio chiuso per 2 ore.La donna era in isolamento per aver avuto contatti con un parente positivo. Segnalata alle forze dell’ordine.

 

Casagiove dove un seggio è stato chiuso due ore tra l’ora di pranzo e le 15,30 del pomeriggio. Una donna in isolamento domiciliare, in quanto parente di una persona positiva, si è recata al seggio per votare.

Immediatamente è scattato l’allarme con le operazioni di sanificazione che si sono rese necessarie. Da una prima ricostruzione pare che la donna si sia sottoposta al tampone nei giorni scorsi e che il risultato sia stato negativo. Nonostante ciò, però, non le sarebbe stato comunicato il via libera da parte dell’Asl per potersi muovere sul territorio. Di qui la segnalazione dell’accaduto alle forze dell’ordine che adesso dovranno valutare un’eventuale denuncia.

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