Rino , allenatore del Napoli, dopo il roboante successo contro il Genoa è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “E’ un risultato bugiardo perché se Zielinski non fa gol a inizio primo tempo onestamente avrei messo un altro centrocampista e sarei passato al 4-3-3.

 

Abbiamo sofferto, il risultato è un po’ bugiardo. Abbiamo rischiato tanto. Se dopo 7-8 minuti di secondo tempo fossimo stati ancora 1-0 avrei cambiato perché c’era poco equilibrio. Dobbiamo migliorare”.

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Attacco devastante, Lozano è un altro giocatore. Così si può pensare di puntare in alto? “Noi dobbiamo pensare a migliorare, a far giocare i calciatori più forti e chi sta meglio. Bisogna lavorare in settimana e trovare equilibrio. Per giocare un certo tipo di calcio ci vuole equilibrio. La squadra è in crescita. A Lozano non sto regalando nulla, è un giocatore diverso. Ha forza nelle gambe, ora quando calcia non cade a terra come i ragazzini. Non avevo nulla contro Lozano, lo conoscevo molto bene la sua versione del PSV. Attaccava sistematicamente la linea. L’anno scorso non era al meglio dal punto di vista mentale e fisico, quest’anno.

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Su Osimhen: “Ti dà la possibilità di giocare in maniera diversa. L’anno scorso chiedevamo alla punta centrale di venire a legare, quest’anno invece stiamo facendo qualcosa di diverso e lui quando attacca gli spazi può essere pericoloso”.

Ti dispiacerebbe perdere Koulibaly? “Ho già risposto. Spero che rimanga con noi, egoisticamente, perché ci sta dando tanto sia a livello professionale che tecnico-tattico. Ma il mondo è cambiato per quello che sta succedendo. Fino all’ultimo giorno spero che non arriverà qualche chiamata”.

Non pensare all’equilibrio stasera, goditi il risultato. “Riuscire a sviluppare gioco con il 4-2-3-1 è difficile. Non sono contento in fase di non possesso, anche oggi se vedevate facevamo spesso 5 più 1. Non mi è piaciuto neanche il palleggio tante volte, venivamo chiusi in maniera facile. Parlo di entrambe le fasi, dobbiamo migliorare”.



Fabio Testa, 28 anni, laureato in sociologia. Appassionato della cultura napoletana e dei fenomeni della tradizione popolare. Gli piace il cinema d'autore. E' grande tifoso del Napoli

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