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Campania

Bracconiere sorpreso dai carabinieri, era accompagnato da due setter

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Bracconiere sorpreso dai carabinieri, era accompagnato da due setter

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Roccamonfina, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dell’attività venatoria in periodo di divieto generale, hanno effettuato un servizio di appiattimento, in localitù “Pratolongo” del comune di Roccamonfina (area protetta inclusa nella perimetrazione del Parco Regionale “Roccamonfina, Foce del Garigliano”), nei pressi di un richiamo acustico riproducente il verso della quaglia.

E’ consuetudine che tali richiami elettroacustici siano programmati con un timer per entrare in funzione durante la notte per attrarre nei loro pressi gli esemplari di quaglie, avifauna che si sposta principalmente durante le ore notturne, al fine di agevolare il loro abbattimento alle prime ore della mattina nei pressi dei richiami stessi.

Durante tale appiattimento i militari sorprendevano, nelle immediate vicinanze del richiamo acustico, ovvero che si avvantaggiava dell’azione attrattiva da esso esplicata, un soggetto in atteggiamento di caccia con il fucile imbracciato ed accompagnato da 2 cani da caccia di razza Setter Inglese.

Configurando la violazione penale di esercizio di caccia in periodo di divieto generale, all’interno di un’area protetta “Parco Regionale di Roccamonfina”, con l’ausilio di richiami elettroacustici vietati, i militari hanno provveduto a sottoporre a sequestro il fucile da caccia ed il munizionamento in possesso del bracconiere che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà.

 

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Campania

Consulenze all’Asl del Sannio, chiesta la condanna dell’ex ministro De Girolamo

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Consulenze all’Asl del Sannio, chiesta la condanna dell’ex ministro De Girolamo 

 

Quando il pm Assunta Tillo ha pronunciato le richieste di condanna, neppure gli occhiali da sole scuri hanno schermato le lacrime di Nunzia De Girolamo. 8 anni e 3 mesi di reclusione la richiesta per l’ex ministro dell’Agricoltura che questa mattina e’ comparsa di fronte ai giudici del tribunale di Benevento insieme ad altri 7 imputati per rispondere di associazione per delinquere, concussione e utilita’ per ottenere il voto elettorale. L’inchiesta riguarda la gestione di appalti e consulenze esterne da parte dell’Asl di Benevento, per la quale, secondo il gip Flavio Cusani, che dispose l’imputazione coatta per l’ex parlamentare del Nuovo Centro Destra, e prima ancora di Forza Italia, De Girolamo sarebbe stata organizzatrice e promotrice di un direttorio politico partitico che avrebbe condizionato nomine e appalti. ondanna ex ministro De Girolamo

L’inchiesta risale a sei anni fa e con Nunzia De Girolamo sono imputati anche gli ex stretti collaboratori Luigi Barone, attuale presidente del consorzio Asi di Benevento, per il quale il pm ha chiesto 6 anni e 9 mesi di reclusione con l’interdizione dall’incarico che ricopre, e Giacomo Papa, da condannare, secondo l’accusa, sempre a 6 anni e 9 mesi. Identica richiesta anche per l’ex direttore generale dell’Asl Michele Rossi.

 

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Avellino e Provincia

Invita a mettere mascherina, barista sfregiato ad Avellino

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Invita a mettere mascherina, barista sfregiato ad Avellino

 

Ha visto entrare un gruppo di persone nel suo locale e ha chiesto a tutti di indossare la mascherina, secondo quanto previsto dalla normativa anti-Covid. Ma per tutta risposta nel gruppo composto da sei persone, una donna ha cominciato a insultare il giovane barista dell’Antica Gelateria del Corso, di piazza Liberta’ ad Avellino. L’esercente ha risposto che non poteva consentire l’ingresso nel suo bar senza dispositivo di protezione, e per tutta risposta un uomo ha afferrato un portatovaglioli metallico e lo ha scagliato contro il barista ferendolo al volto. Il gruppo e’ poi fuggito facendo perdere le sue tracce. Il barista ha chiesto aiuto alla polizia e una pattuglia della squadra volante della questura ha raggiunto il locale e soccorso il barista che aveva il volto tutto insanguinato. Suturato in pronto soccorso ad Avellino, ha rimediato uno sfregio permanente e una prognosi di dieci giorni. Gli agenti hanno acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza e i sei avventori sarebbero in via di identificazione.

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