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Truffe online al Nord, la polizia denuncia due napoletane

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Truffe online, polizia Riva denuncia due donne Intascano caparra e non inviano beni acquistati 

Scoperta dalla polizia di Riva del Garda una serie di truffe su acquisti online compiute durante il lockdown ai danni di residenti nell’Alto Garda.. Due donne sono state denunciate. Secondo l’accusa, gli autori della truffa, residenti a Napoli e a Savona, hanno sfruttato le vendite su internet, in particolare durante il periodo del lockdown, per indurre in errore le vittime che cercavano sui siti acquisti a buon prezzo. Le modalita’ della truffa sono quasi sempre le stesse. Nella maggior parte dei casi la vittima, dopo aver effettuato una ricerca online, trova su un sito l’oggetto di interesse e, sempre online, contatta il proprietario del bene, per realizzare una compravendita. L’acquirente ed il compratore stipulano un contratto virtuale e, come avviene anche nella vita reale, per confermare l’acquisto viene versata una caparra. Il piu’ delle volte il truffatore intasca la caparra e si dilegua.

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Compra un orologio on-line con un assegno clonato: denunciato 52enne di Napoli

di La Redazione 10 Aprile 2019 - 16:38 16:38

Terni. Tre persone - un cinquantaduenne di Napoli, un ventisettenne di Foggia e un cinquantanovenne di Lucera (Foggia) - sono state denunciate dai carabinieri di Terni per due distinte truffe on-line. La prima ha visto vittima un uomo di Terni di 36 anni che, dopo aver inserito in rete un'offerta per un orologio di valore, confidando nella buona fede del compratore lo ha ceduto a fronte della ricezione di un assegno bancario di 10 mila euro. Pochi giorni dopo, solo dopo aver ormai spedito l'oggetto della compravendita, il truffato si è accorto che l'assegno risultava clonato. Gli accertamenti dei militari hanno stabilito che il truffatore aveva anche utilizzato documenti d'identità contraffatti. Il cinquantaduenne campano è stato dunque denunciato per i reati di truffa, falsità in titoli di credito e utilizzo di documenti contraffatti. Il secondo episodio ha invece visto vittima un altro ternano, di 63 anni, questa volta nei panni dell'acquirente. Dopo aver trovato un annuncio per la vendita di un oggetto da collezione, svolta regolarmente la transazione in denaro, non ha mai ricevuto l'oggetto, rimanendo dunque truffato per una somma di 290 euro. Gli investigatori sono risaliti all'identità dei presunti truffatori, denunciati in concorso.

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