Napoli, bambini poveri: riparte l’educatore a domicilio e all’aperto

SULLO STESSO ARGOMENTO

Educatori a domicilio e all’aperto: Mission Bambini supporta così l’estate di oltre 900 famiglie in difficoltà. Nuove attività per bambini di 0-6 anni avviate in questa fase: oltre all’educativa domiciliare e all’aperto, prosegue l’educativa digitale, lo sportello di consulenza pisco-pedagogica, la distribuzione di beni di prima necessità

 

Sono 914 le famiglie con bambini di 0-6 anni, che vivono in contesti di degrado economico ed educativo in molte città italiane, per le quali la Fondazione Mission Bambini ha ideato e avviato azioni specifiche di supporto utili ad affrontare i prossimi mesi di emergenza. Mesi in cui, anche se il peso dell’isolamento si sta gradualmente attenuando e molte attività lavorative hanno ripreso, è necessario mantenere ancora alto il livello di attenzione per rispettare il distanziamento sociale.

Educatori a domicilio per tutta la famiglia, attività organizzate all’aperto per i bambini, fornitura di beni di prima necessità, educativa e sostegno digitale, consulenza psico-pedagogica. Sono queste 5 le attività pianificate fino a fine anno, realizzate grazie a un team di “educatori multi task” che hanno acquisito in questi mesi nuove competenze legate al periodo di emergenza sanitaria.

    Le attività sono avviate nelle diverse città italiane in cui la Fondazione è presente da anni con progetti di sostegno all’infanzia, grazie alla partnership con realtà locali e alla disponibilità di centinaia di volontari. A Napoli sono 92 i bambini coinvolti nel progetto, nello specifico con le attività di educativa domiciliare, all’aperto e digitale.

    Nel complesso, la rete di educatori domiciliari è organizzata per essere presente 2 volte alla settimana a casa di 70 famiglie fragili – in particolare a Milano, Roma, Napoli, Palermo e Brescia – per garantire l’accompagnamento educativo dei bambini e monitorare la loro condizione di salute, fisica e psicologica: un doppio supporto che serve a fornire alle famiglie gli strumenti più adatti alla gestione della quotidianità.

    Con la progressiva ripresa della socialità, sempre nel rispetto delle regole del distanziamento sociale, Mission Bambini organizza inoltre una serie di attività educative all’aperto: i bambini, in piccoli gruppi e accompagnati da un educatore, hanno la possibilità di svolgere ogni giorno sport e giochi all’esterno, ritrovando quel tempo e quel benessere psicofisico che nasce proprio dal contatto con educatori e compagni. L’educativa all’aperto, che coinvolge nel complesso 147 famiglie, supporta l’apertura dei centri estivi con le azioni necessarie a rispettare le attuali linee guida: sanificazione delle aree, uso di materiali monouso per i laboratori, visione e allestimento degli spazi, aumento del numero di educatori richiesto.

    Prosegue poi la distribuzione di beni di prima necessità iniziata nel mese di giugno e dedicata alle famiglie in difficoltà: sono nel complesso 10mila i prodotti per l’igiene, come pannolini e salviettine, e prodotti alimentari specifici, come latte in polvere e omogeneizzati, consegnati ai nuclei familiari che nei mesi scorsi hanno dovuto affrontare un netto peggioramento della situazione economica.

    E continua anche l’educativa digitale, che Mission Bambini ha avviato a marzo all’inizio del lockdown e che lungo le settimane è stata potenziata. Al momento le famiglie coinvolte sono 452 in varie città, per cui è stato messo in campo un “accompagnamento digitale” da parte di un educatore che propone laboratori per genitori e bambini, oltre a supportare le competenze genitoriali all’interno della famiglia attraverso sessioni online di confronto settimanale.

    245 sono infine le famiglie coinvolte nella consulenza psico-pedagogica rivolta dagli operatori della Fondazione, sia per telefono sia attraverso uno sportello di ascolto, per supportare e monitorare i casi più fragili.


    Torna alla Home


    Il video della violenta aggressione ad Antonio Morra e il pugno che gli ha causato la morte

    Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza del Mandela Forum la sera di giovedì sono chiare: una discussione,  un pugno e una caduta dalle scale. Così ha perso la vita Antonio Morra, 47 anni, originario di Napoli ma residente a Pistoia: è stato aggredito dopo il concerto dei Subsonica...

    Sciame sismico anche sul Vesuvio, scossa in serata di magnitudo 2.1

    Una domenica bestiale: e non è certo quella cantata anni fa da Fabio Concato. E' quella che hanno vissuto tutti i cittadini dei comuni dei Campi Flegrei e di buona parte della città di Napoli. Poi nei pomeriggio ci si è messo anche il Vesuvio. Perché anche l'area del Vesuvio...

    Nisida, rimossi gli ormeggi abusivi dai fondali

    “Ringrazio la Capitaneria di Porto e l’Autorità di sistema portuale di Napoli per aver coordinato sabato mattina un intervento importante sul litorale di Nisida grazie al quale sono stati rimossi dai fondali diversi ‘corpi morti’ utilizzati dagli ormeggiatori abusivi per ancorare le barche dei loro clienti. Grazie a questa...

    Scampia, droga nascosta nel tubo: arrestato 19enne

    Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio di controllo del territorio a Scampia, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno osservato due uomini vicino ai porticati di un edificio in via Annamaria Ortese. I due hanno estratto qualcosa da un tubo cementato nell’asfalto e l'hanno scambiata con una...

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE