

È accaduto ad Ercolano, in un parco privato in via Gabriele d’Annunzio altezza civico 33 dove A. P. giovane e tranquillo marito e padre di famiglia, parcheggia la sua seconda auto momentaneamente all’interno del parco dove lui stesso ci dice di abitare. Ritrova la ruota bucata e un messaggio intimidatorio nel classico stile mafioso con scritto “Non essendo del parco degli Oleandri, non puoi e non devi parcheggiare qui”. Una minaccia in pieno stile camorristico fatta proprio nella città dove il sindaco Ciro Buonajuto tanto impegno ha profuso nella lotta alle camorre. Uno schiaffo in faccia improvviso.
Proprio in una città dove imperversavano fino a poco tempo fa alcune storiche famiglie di camorra che tanto danno hanno creato alla città di Ercolano. Camorra che ha costretto lo Stato a costruire una caserma dei Carabinieri proprio in uno storico fortino di camorra. Dove c’era la camorra oggi c’è una caserma dei Carabinieri. Ciò non è bastato a fermare la mentalità “camorristica” di qualcuno che ha pensato di farsi sommaria giustizia da solo squarciando un pneumatico e lasciando addirittura un biglietto intimidatorio, certo forse di godere dell’impunità.
Giorgio Kontovas
Sei anni non sono un caso. Sono un percorso, una scelta, una dichiarazione d’intenti. La… Leggi tutto
Napoli - Un vero e proprio servizio di custodia "chiavi in mano" per i telefoni… Leggi tutto
Capri e le sue capre, una convivenza antica diventata ora una questione ambientale. Sul Monte… Leggi tutto
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha confermato la regolare riapertura delle scuole comunali entro… Leggi tutto
Il giovane attaccante del Cagliari Yael Trepy sta recuperando dopo il semi-annegamento in Costa Smeralda.… Leggi tutto
Proseguono le verifiche sugli edifici di Pozzuoli dopo il bradisismo del 31 luglio, con 28… Leggi tutto