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Coronavirus

Coronavirus, 8 milioni di casi nel mondo e 435mila morti. In Cina 40 nuovi contagi

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I casi di Coronavirus hanno raggiunto la cifra di otto milioni in tutto il mondo, secondo la John Hopkins University. Negli Stati Uniti vi sono oltre 2 milioni e 110mila casi, in Brasile oltre 888mila, in Russia oltre 536mila, in India oltre 332mila, nel Regno Unito oltre 298mila, in Spagna oltre 244mila. L’Italia è il settimo paese al mondo con 237.290 casi.
Mentre i decessi sono 435.574.

Gli Stati Uniti registrano almeno 116.081 morti su 2.110.182 contagiati: e’ quanto emerge dai dati pubblicati dall’universita’ Johns Hopkins. Il Paese e’ di gran lunga quello piu’ colpito al mondo dalla pandemia. Lo riporta l’emittente “Cnn”. A globale si registrano invece oltre 7,9 milioni di casi con oltre 434 mila morti. Anthony Fauci, l’esperto di malattie infettive della task force anticoronavirus della Casa Bianca, ha spiegato che sara’ vietato viaggiare negli Stati Uniti ancora a lungo.

In un’intervista al “Daily Telegraph”a Alle domande sulla circolazione dei cittadini britannici, l’immunologo ha confermato che il divieto sara’ in vigore per mesi, probabilmente fino alla commercializzazione di un vaccino. “Speriamo di raggiungere un certo grado di normalita’ tra un anno, ma non credo che le cose miglioreranno in autunno”, ha dichiarato Fauci.

In Cina sono stati registrati altri 40 casi di Coronavirus di cui 27 a Pechino. Il giorno precedente i nuovi contagi erano stati 49 di cui 36 nella capitale dove sono stati rilevati nuovi focolai. Il totale dei contagi in Cina e’ salito a 83.221 e mentre quello dei decessi e’ stabile a 4.634.

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Campania

Coronavirus, positivo il vescovo di Caserta, monsignor D’Alise

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Coronavirus, positivo il vescovo di Caserta, monsignor D’Alise. Le condizioni di salute sono buone. Dopo alcune linee di febbre e’ stato ricoverato.

 

Il Vescovo di Caserta, Giovanni D’Alise e’ risultato positivo al Coronavirus, ed e’ stato ricoverato nell’ospedale del capoluogo. D’Alise ha accusato ieri alcune linee di febbre, cosi’ e’ andato in ospedale dove gli e’ stato praticato il tampone. Le sue condizioni sono comunque buone.
“Un contagio probabilmente frutto della sua attività pastorale. Le sue condizioni sono buone. Tutte le persone che hanno avuto contatti con il nostro Pastore si stanno sottoponendo dalla notte ai tamponi, come da protocollo. Auguriamo a monsignor D’Alise di riprendersi quanto prima” si legge in una nota della Diocesi di Caserta.

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Calcio

Il vice ministro Sileri: “Abbracci ed esultanza in campo andrebbero vietati”

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sileri ministro

“Gli abbracci e l’esultanza in campo dovrebbero essere vietati. La distanza deve comunque essere mantenuta.

Se da un positivo nella squadra sono diventati 14 vuol dire che il virus è circolato, che non sono state mantenute le distanze. Se abbiamo un tampone negativo, non dobbiamo pensare di essere invincibili. Continuare a mantenere le distanze è fondamentale”: lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio 1, commentando gli ultimi casi di contagio nella squadra del Genoa.

“Se ci fossero altri casi nel Napoli io, da medico e non da viceministro, direi che la cosa migliore sarebbe fermarsi almeno per 7 giorni. Ci dovremmo comportare come ci comportiamo con i focolai”, ha aggiunto.

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