Napoli. La crisi economica determinata dal lockdown ha fatto la prima vittima a Napoli. Un imprenditore di 57 anni infatti si è tolto la vita questa notte, impiccandosi nella sua ditta di allestimenti di uffici, nel quartiere napoletano di Barra, alla periferia orientale della città.
Aveva riaperto l’azienda due giorni fa e non ha retto alle pressioni dovute alla crisi economica. Lascia una moglie e una figlia. L’allarme ieri sera è stato lanciato dalla moglie dell’uomo, dopo che non era rientrato e non rispondeva al cellulare. Una volta all’interno del capannone, la scoperta del cadavere. Sul posto anche le forze dell’ordine e il magistrato che hanno sequestrato una lettera in cui l’uomo motivata il gesto e i computer della ditta.
Nel corso dell’incontro con Rete Imprese Italia, Giuseppe Conte ha riferito ai partecipanti la “dolorosa notizia”, appresa da un lancio di agenzia, del suicidio di un imprenditore a Napoli. “Non conosciamo ancora i dettagli – ha detto il presidente del Consiglio – siamo vicini alla famiglia”.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
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