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Le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord sono iniziate a seguito del suicidio di un imprenditore di Giugliano, avvenuto nel luglio 2018, piegato da debiti usurari e sottoposto a pressanti minacce. Dalle indagini è emerso come i due indagati, in concorso tra loro, avessero costretto due imprenditori di Villaricca e un altro cittadino, tutti in evidenti difficoltà patrimoniali e che per questa ragione si erano rivolti a loro, ad accettare gravosissime condizioni economiche pur di ricevere in prestito delle somme di denaro.
Nel corso di circa 5 anni, a fronte delle somme di denaro prestate, erano state restituite somme gravate da altissimi tassi usurari. Non riuscendo più a fronteggiare le richieste usurarie degli indagati, le vittime venivano costantemente e pesantemente minacciate e, in un caso, una di esse veniva anche picchiata con una mazza da baseball.
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