Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Juve Stabia piazza il colpaccio esterno allo stadio “Zini” di Cremona, imponendosi per 0-1 al termine di una prestazione da squadra matura e di carattere. A decidere la sfida in terra lombarda è un tiro su schema del capitano Bellich nel primo tempo, supportata da una prova superlativa di Vukovic, saracinesca insuperabile e autore del secondo clean sheet consecutivo.
Un successo da grande squadra che permette agli uomini di mister De Giorgio di guardare avanti con rinnovata fiducia, pur con qualche rammarico per non aver chiuso i conti nel finale.
Bellich colpisce su schema, Vukovic abbassa la saracinesca
Dopo un avvio dai toni contratti — caratterizzato da un’imprecisione di Douglas al 11′ che innesca un contropiede sprecato da Nasti —, le Vespe prendono progressivamente le redini del gioco. Il vantaggio arriva al primo affondo utile, precisamente al 24′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Maistro (uno schema collaudato già visto contro il Südtirol), la palla schizza al centro dell’area dove Bellich si coordina alla perfezione e di prima intenzione trafigge Fulignati.
È la rete dello 0-1 che fa esplodere i 140 sostenitori giunti da Castellammare di Stabia. La reazione grigiorossa è immediata, affidata alle iniziative di Nasti e a una conclusione dalla distanza di Grassi, ma Vukovic risponde sempre presente e sigilla il vantaggio all’intervallo.
La sofferenza della ripresa e la giostra dei cambi
Nella seconda frazione di gioco la gara cambia volto. La Cremonese alza la pressione e alza la linea del baricentro, costringendo i gialloblù alla difensiva. Al 52′ serve una parata prodigiosa di Vukovic per negare la gioia del gol a Nasti, pescato in profondità da Vandeputte. Il portiere stabiese si ripete poi al 69′, dicendo di no a una velenosa conclusione di Elia da posizione defilata. Mister De Giorgio corre ai ripari per rinfrescare le energie e mantenere l’assetto compatto: dentro Karic, Candellone, Sandrucci, Baldi e Fernandes.
Brividi nel finale: Karic sfiora il raddoppio, salva Baschirotto
Nel finale di gara l’agonismo sale alle stelle. All’85’ la Juve Stabia costruisce la palla del definitivo raddoppio con una ripartenza da manuale condotta da Candellone: il traversone di Fernandes pesca Karic solo in area, ma il suo pallonetto a scavallare il portiere viene respinto sulla linea di porta da un provvidenziale salvataggio di Baschirotto. Sul capovolgimento di fronte è la Cremonese a far tremare i gialloblù con un destro dal limite che sfila a fil di palo. Nei quattro minuti di recupero la retroguardia delle Vespe regge l’urto e blinda una vittoria di fondamentale importanza.
Sguardo alla classifica e al turno infrasettimanale
Al netto del campo, la Juve Stabia starebbe disputando un campionato da piena zona playoff. La realtà attuale impone tuttavia di fare i conti con la graduatoria ufficiale, in attesa degli sviluppi sull’esito dei ricorsi per la restituzione di almeno due dei quattro punti di penalizzazione inflitti al club. Con questo spirito di rivalsa e con tre punti pesantissimi in tasca, la testa del gruppo torna subito al lavoro: mercoledì è già tempo di scendere di nuovo in campo tra le mura amiche per la sfida infrasettimanale.



