Coronavirus, partito il primo aereo russo con aiuti all’Italia

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Il primo velivolo Il-76 delle forze aeree russe è partito dall’aerodromo militare di Chkalovsky, fuori Mosca, con specialisti militari e attrezzature destinati alla Repubblica italiana per un aiuto nella lotta contro il coronavirus. L’aereo consegnerà alla base aerea italiana Pratica de Mare un avanzato gruppo (un centinaio) di medici militari, specialisti nel campo della virologia e dell’epidemiologia con attrezzature moderne per la diagnosi e la disinfezione degli ambienti.

“Per ordine del comandante supremo delle forze armate russe Vladimir Putin, dal ministro della Difesa Sergei Shoigu è stato dato l’ordine di creare un gruppo aereo per la pronta consegna, a partire dal 22 marzo di assistenza alla Repubblica italiana nella lotta contro il coronavirus” si apprende dal Ministero della Difesa russo. Il velivolo da trasporto militare coinvolto consegnerà 8 brigate mobili di virologi e dottori militari russi, sistemi di disinfezione aerea, autoveicoli, nonché attrezzature mediche.

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