Napoli. “No ai rumori notturni dei netturbini”: il Tar Campania accoglie il ricorso di alcuni cittadini e sancisce il diritto a dormire in tranquillità che rientra nel diritto alla salute e va rispettato, persino quando si sta espletando un servizio dovuto. Una sentenza del Tar della Campania ha accolto il ricorso di un condominio di Napoli i cui inquilini lamentavano l’eccessivo rumore prodotto dagli autocompattatori impegnati nella raccolta dei rifiuti. Sulle esigenze del servizio di pubblica utilità è prevalso il diritto dei singoli a poter dormire, senza che il frastuono prodotto dai netturbini che scaricavano l’immondizia nei mezzi e dai compattatori stessi potesse disturbarne il sonno. Con le decisione emessa il 21 novembre scorso, messa in luce dalla relazione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario amministrativo, il Tar ha rilevato l’oggettivo superamento dei limiti previsti sia dalla normativa amministrativa, sia da quella civilistica, e ha condannato l’amministrazione comunale ad adottare “tutte le misure e gli accorgimenti più idonei per ridurre o eliminare le fastidiose emissioni acustiche”.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…
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