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Quartieri di Napoli

Napoli, alto impatto nella zona mercato e borgo Sant’Antonio

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Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, hanno effettuato dei servizi straordinari di controllo del territorio in zona Mercato ed in particolare nell’area mercatale del borgo Sant’Antonio.
Sono state identificate 309 persone di cui 64 con precedenti di polizia; sono stati controllati 125 veicoli di cui 16 sanzionati per violazioni al Codice della Strada con sequestro amministrativo di 5 veicoli per mancanza di copertura assicurativa obbligatoria.
Durante l’attività, sono stati bloccati in via Concezio Muzy due ragazzi a bordo di uno scooter  rubato poco prima in vico Paradiso; i due giovani, G.F. e L.T.,  17enni napoletani, sono stati denunciati per ricettazione e lo scooter è stato restituito alla proprietaria. L.T., trovato in possesso di un coltello a farfalla in metallo di circa 19cm, è stato altresì denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Nell’area mercatale di via Sant’Antonio Abate, inoltre, gli agenti hanno notato un motoveicolo guidato da un ragazzo con uno scatolone tra le gambe. Il giovane, alla vista della volante, ha tentato di nascondersi in un edificio di vico Lepri a Pontenuovo ma è stato bloccato dai poliziotti che hanno rinvenuto nello scatolone 48 stecche di tabacchi lavorati esteri per il peso complessivo di circa 10kg,  mentre nell’androne dell’edificio di fronte a quello in cui il giovane è stato fermato  sono state sequestrate 7 buste contenenti 245 stecche di tabacchi lavorati esteri per un peso di 49kg.
Infine, in seguito ad un controllo presso un garage in vico Cangiani al Mercato, sono stati sequestrati 1020 euro in banconote contraffatte da 20 euro ed è stato denunciato per detenzione di banconote false A.P., 28enne napoletano con precedenti di polizia.



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Cronaca Napoli

Napoli, Galleria Umberto I nuovamente sommersa dai rifiuti

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Napoli, Galleria Umberto I nuovamente sommersa dai rifiuti.

“Dopo un breve periodo di ‘tregua’, durante il quale c’è stata collaborazione per la raccolta dei rifiuti tra i gestori del Mc Donald’s e l’Asia, la Galleria Umberto I torna ad essere il regno dell’inciviltà, in balia degli zozzoni che abbandonano rifiuti di ogni genere in ogni dove. Cumuli di cartacce, bicchieri, residui di cibo che insozzano i marmi di una delle più belle opere d’arte della città. Sto ricevendo decine di segnalazioni di questo tipo da parte dei cittadini che gridano, giustamente, allo scandalo.

La Galleria Umberto I non può essere terra di nessuno, né tantomeno l’habitat naturali per questa gentaglia che deturpa le nostre bellezze architettoniche. Chiediamo con forza che vengano presi provvedimenti e che l’amministrazione concerti con McDonald’s nuove forme di collaborazione poichè le foto dei cittadini mostrano proprio che la maggior parte dei rifiuti, unti e bisunti, che vengono abbandonati sono proprio della catena di fast food.”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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“Alla luce di tanto menefreghismo chiediamo che venga immediatamente siglato un accordo di lunga durata tra Asia e McDonald’s per la pulizia dei rifiuti che riportano il suo marchio – proseguono Borrelli e Simioli – affinché queste scene non si ripetano. E’ necessario dare il buon esempio, oltre a combattere questi atteggiamenti irrispettosi e dannosi, per l’ambiente e per l’immagine della città, con delle giuste sanzioni sulle quali, forse, troppo spesso si chiude un occhio. Non ci sono scuse per chi riduce la città ad una pattumiera”.

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