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Quartieri di Napoli

Napoli, la chiesa di Gesù e Maria immersa tra i rifiuti. Borrelli e Iodice: ‘Non c’è rispetto per il territorio in cui si vive’

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Il complesso di Gesù e Maria, che è un monumentale complesso architettonico, costituito da un convento e da una chiesa, si trova in un totale stato di abbandono.
Diverse segnalazioni, giunte dei cittadini, testimoniano la fatiscenza, l’incuria ed il degrado che caratterizzano l’area antistante la chiesa per la quale è previsto un intervento di recupero.
“La Piazza dove sorge la chiesa di Gesù e Maria, riversa in condizioni drammatiche. Vi sono rifiuti di ogni tipo, materiali ingombranti, secchi di pittura abbandonati, cartoni, spazzatura che toglie dignità e gloria alla nostra città e stupra un monumento di Napoli. Non riesco a capacitarmi su come si posso gettare immondizia anche davanti a una chiesa, su come si possa ridurre a discarica un luogo sacro e rappresentativo della nostra cultura. L’unica risposta che riesco a darmi è che ci sia assoluta mancanza di civiltà e di rispetto. Non c’è rispetto per il territorio in cui si vive, non c’è rispetto per gli altri e per le regole. La soluzione sta nel punire, senza andarci troppo leggeri, chi riversa rifiuti in maniera illegittima ed illegale, quindi servono più controlli. Inoltre bisogna prevenire e lo si può fare attraverso l’educazione al vivere civile e modificando il nostro stile di vita. Napoli non può morire a causa dell’inciviltà. Per ora bisogna ripulire e bonificare l ‘area della piazza, subito.” -sono state le dure parole del Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.
“Per tanto chiediamo l’immediato intervento da parte dell’ASIA per rimuove i rifiuti ed effettuare una bonifica che tolga la carica batterica dai marciapiedi e dal sagrato da questa chiesa centenaria” – ha aggiunto Il Consigliere del sole che ride della Municipalità 2 Salvatore Iodice.
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Calcio Napoli

Napoli, è ufficiale lo stadio si chiama Diego Armando Maradona

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Stadio diego armando maradona
foto di repertorio (facebook)

Da oggi a Napoli c’e’ lo stadio Diego Armando Maradona. La Giunta del Comune di Napoli ha approvato la delibera proposta dal sindaco, Luigi de Magistris e dall’assessore alla Toponomastica, Alessandra Clemente.

L’atto e’ stato firmato all’unanimita’. L’impianto di Fuorigrotta non si chiama piu’ dunque ‘San Paolo’ ma ‘Stadio Diego Armando Maradona’. Nell’atto l’amministrazione ricorda Maradona come “il piu’ grande calciatore di tutti i tempi che con il suo immenso talento e la sua magia ha onorato per sette anni la maglia del Napoli, regalandole i due scudetti e altre coppe prestigiose e ricevendo in cambio dalla citta’ amore eterno”.

Stadio diego armando maradona

“Maradona – si legge nella delibera – ha incarnato il simbolo di riscatto di una squadra alla quale, negli anni più bui, ha dimostrato che è possibile rialzarsi, vincere e trionfare, offrendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di bellezza all’intera città perché, attraverso le vittorie calcistiche del fuoriclasse argentino a vincere non è stata soltanto la squadra del Napoli, ma l’intera città, che si identifica pienamente in lui; sempre dalla parte dei più deboli e della gente comune, Maradona ha combattuto i pregiudizi e le discriminazioni di cui erano ancora oggetto i napoletani all’interno degli stadi, diventando idolo dell’intera città, che gli ha perdonato anche le debolezze e le fragilità dell’uomo che mai hanno offuscato la grandezza del campione”.

De Magistris nella sua delibera sottolinea anche di aver conferito a Diego Armando Maradona, nel 2017, la cittadinanza onoraria, quale pubblico attestato della profonda ammirazione e riconoscenza da parte della città e che “mai nessuno è riuscito ad immedesimarsi in modo così completo nel corpo e nell’anima di Napoli, con la quale el pibe de oro ha condiviso la genialità e l’unicità, ma anche la sregolatezza e i tormenti che lo hanno reso vero figlio della città. “; anche la Giunta comunale ricorda il grande campione scomparso come il figlio di questa città venuto da lontano che ci ha iscritto nella storia e che è scritto nella storia di questa città ” e ricorda anche la proclamazione del lutto cittadino per il giorno delle sue esequie.

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Cronaca Napoli

Napoli, rapinava turisti accoltellandoli: arrestato giovane magrebino

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Napoli rapinava turisti
foto di repertorio

Napoli, rapinava turisti accoltellandoli: arrestato giovane magrebino.

Su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Napoli, personale della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, che dispone la misura carceraria per Hamssas Abdelali nato in Marocco il 2.04.1998 gravemente indiziato del reato di rapina aggravata e lesioni.

Nelle giornate del 18 e 19 luglio scorso un soggetto armato di coltello ha perpetrato su Corso Umberto 2 rapine ai danni di turisti stranieri, impossessandosi dei loro telefoni cellulari e di denaro. In entrambi i casi il rapinatore per assicurarsi il possesso della refurtiva ha cagionato delle lesioni alle vittime, giudicate guaribili in 10 giorni, colpendole con dei fendenti al volto ed al torace.

Il personale della squadra mobile intervenuto immediatamente sul posto ha fornito le prime cure ai turisti ed ha acquisito tutte le informazioni utili per il rintraccio del reo. L’attività investigativa basata principalmente sull’analisi delle immagini dei sistemi di sorveglianza presenti su tutta l’area interessata dall’evento ed il riconoscimento delle parti offese hanno consentito di individuare il rapinatore nei confronti del quale è stata emessa la misura cautelare de quo

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