“Ci auguriamo che il ritardo sia ripagato da una bonifica vera e trasparente e che si proceda presto e bene nel rispetto dei cittadini di Bagnoli. Quella di Bagnoli e’ una delle vicende italiane più gravi per quanto riguarda i ritardi nell’attuazione delle opere di bonifica e i risanamenti ambientali del nostro Paese. E’ tempo di voltare pagina”. Cosi’, in una nota, Legambiente Campania, dopo l’avvio del cantiere per la bonifica nell’ex area Morgan del sito. “In 25 anni si è perso il conto dei tavoli, delle cabine di regia e dei patti costituiti, insieme ai fondi annunciati, stanziati e persi – aggiunge l’associazione ambientalista – speriamo sia la volta buona per migliaia di cittadini che hanno vissuto nel limbo, nell’infinita attesa che ha provocato abbandono, degrado e povertà in quella che è diventata da periferie urbana, periferia umana. Vigileremo sui tempi e sulle modalità della bonifica con la speranza che sia partecipata e all’altezza delle sfide. Altrimenti “Non ci resta che piangere”.

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