Ancora una volta gli agenti di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere si trovano a consumare il posto nel locale mensa… sotto l’ombrello. A denunciare il fatto è il dirigente del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Michele Vergale.
“A causa di una infiltrazione d’acqua che ha colpito la controsoffittatura della mensa – commenta Vergale – l’amministrazione anziché sostituire il servizio mensa coi buoni pasto, fino al completamento della ristrutturazione della controsoffittatura in questione, preferisce fare consumare il pasto agli agenti sotto l’acqua gocciolante dal soffitto. Il fatto grave – continua il sindacalista – è che l’infiltrazione d’acqua che ha colpito la controsoffittatura in questione, continua a diffondendosi nel suo interno, tanto da cominciare a mettere in serio rischio di cortocircuito l’intero impianto elettrico che l’attraversa. Prima che l’infiltrazione d’acqua possa creare seri pericoli – conclude Vergale – abbiamo informato le Autorità di competenza per i provvedimenti del caso, ma a tutt’oggi, il problema sembrerebbe essere sottovalutato”.
Gli agenti, stando a quanto racconta il sindacalista, “continuano a consumare il pasto in un locale allagato a ridosso dello spazio adibito ai riscaldamenti e alla raccolta della spazzatura. Oltre tutto, è cammina vicino ad un pavimento bagnato con il forte rischio di scivolare e farsi male. Auspichiamo che il Provveditorato accolga la nostra richiesta, disponendo la chiusura immediata della mensa agenti, sostituendo il pasto caldo con il buono pasto fino a quando i lavori di manutenzione e ristrutturazione non saranno terminati”.

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Gustavo Gentile


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