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Calcio Napoli

Milik lascia ritiro Polonia e torna a Napoli per cure


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Niente nazionale per Milik, l’attaccante polacco ritorna a Napoli dal ritiro della Polonia per i problemi fisici che lo avevano reso indisponibile anche col Genoa. Mai come in questa fase della stagione Carlo Ancelotti avrebbe bisogno di rimanere unito con tutta la rosa di calciatori del Napoli. Si avverte la necessita’ da un lato di fare quadrato sul piano morale e dall’altro di sperimentare soluzioni diverse per dare alla squadra quello sprint di cui necessita in maniera piuttosto urgente, visti i deludenti risultati degli ultimi tempi. L’allenatore, pero’, deve necessariamente fare i conti con l’assenza contemporanea di 12 azzurri, convocati dalla rispettive Nazionali e al momento sparsi qua e la’ in vari Paesi d’ Europa e non solo. Per la verita’ i convocati erano in un primo momento 13 ma oggi Arkadiusz Milik, lasciato il ritiro della Polonia e’ tornato in citta’. Le condizioni dell’attaccante, che non aveva potuto essere convocato da Ancelotti sabato scorso in occasione della gara con il Genoa, non sono migliorate, nonostante l’intenso ciclo di cure cui si e’ sottoposto. Milik aveva risposto ugualmente alla chiamata del tecnico Jerzy Brzeczek, pur rimanenendo in contatto con lo staff sanitario del Napoli per monitorare l’evolversi della situazione. Durante il ritiro c’e’ stato un contatto costante tra il medico sociale del Napoli, Raffaele Canonico e il responsabile sanitario della Nazionale polacca, Jacek Jaroszewski. Ieri pomeriggio, in considerazione anche del fatto che la Polonia e’ gia’ qualificata per la fase finale di Euro 2020, e’ stato deciso di comune accordo di non far correre rischi al calciatore ed e’ stato cosi’ programmato il suo rientro in Italia, che e’ appunto avvenuto oggi. A Napoli Milik comincera’ un ulteriore ciclo di terapie e si sottoporra’ a nuovi accertamenti. Al momento non e’ possibile sapere quando potra’ tornare in campo. La tendinite al pube affligge il giocatore da diverso tempo. Nel mese di agosto Milik aveva dovuto praticamente saltare l’intera preparazione precampionato e si era gia’ sottoposto a un ciclo di terapie che sembravano aver dato i frutti sperati. Nei giorni scorsi, pero’, c’e’ stata una ricaduta e il nuovo stop. Ancelotti dovra’ dunque fare a meno, presumibilmente a lungo, del suo miglior bomber che fino a ora in campionato ha messo a segno cinque gol in sole sei presenze. A proposito di infortunati, oggi a Castel Volturno hanno svolto lavoro personalizzato Allan, Ghoulam e Manolas i quali, non avendo ancora del tutto assorbito i rispettivi infortuni, non hanno potuto unirsi ai compagni di squadra per svolgere una tradizionale e completa seduta di preparazione. Le loro condizioni vengono valutate giorno per giorno dallo staff medico. Non e’ da escludere un miglioramento e dunque un loro impiego in occasione del prossimo impegno, sabato della prossima settimana, a San Siro contro il Milan.

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Calcio Napoli

Meret: ‘E’ bello essere un calciatore del Napoli’

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Il portiere del Napoli, Alex Meret ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

“Spero in un 20121 più positivo come squadra e il ritorno dei tifosi allo stadio molto importanti per noi, continuità non guasterebbe. Sono contento del percorso che sto facendo. Il gol Babayoko a Udine è stato importantissimo perché ci ha permesso di ritrovare la vittoria e per ripartire al meglio in campionato e trovare la continuità. Aver perso calciatori importanti per un periodo è stato sicuramente un danno ma ora li stiamo recuperando e andiamo avanti. Non esistono gare facili in Italia e anche contro l’Empoli abbiamo creato tanto, loro hanno trovato due bellissimi gol. Sul primo ero coperto dai miei compagni. Certi i miracoli si possono fare sempre”.

L’estremo difensore del Napoli intervistato dal direttore Walter De Maggio ha anche parlato del pranzo di ieri di tutta la squadra in un ristorante di Ercolano.  “E’ stata una bella occasione- ha detto- per stare insieme e da oggi abbiamo subito ripreso a lavorare. E’ un momento complicato e adattarci alla situazione che stiamo vivendo perché non non c’è molto tempo per recuperare e preparare al meglio la gara successiva. Contro la Fiorentina faremo sempre il nostro gioco anche se ha calciatori di qualità. Nella fase offensiva- ha spiegato Meret- dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Involuzione dopo la sconfitta con l’Inter? E’ stata immeritata, abbiamo fatto una grande partita così come contro lo Spezia.  Contro la Juventus sarà una grandissima sfida, ma noi daremo di tutto per dare un’altra gioia ai nostri tifosi. Vincere con continuità ti dà molta fiducia e noi la dobbiamo ritrovare dopo le ultime gare. Giocare senza pubblico è molto triste e non avere i tifosi allo stadio fa un effetto negativo. Speriamo che tornino presto. L’affetto dei tifosi del Napoli è particolare- ha concluso- e fa grande piacere ed è bello essere un calciatore del Napoli. Le critiche? Bisogna vivere le situazioni belle e brutte con equilibrio e concentrarsi sul lavoro. Italia? Ha fatto molto bene negli ultimi due anni e agli Europei possiamo dire la nostra”.

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