“Troppo spesso le societa’ calcistiche hanno minimizzato e difeso – per ignavia, connivenza o timore – le frange estreme delle proprie tifoserie. Negli ultimi mesi qualcosa sta cambiando, ma ancora i passi da fare sono molti. In attesa che gli organi competenti svolgano gli accertamenti previsti chiedo all’Hellas Verona di condannare fermamente quanto avvenuto e prendere i necessari provvedimenti, anche alla luce delle dichiarazioni del suo capo ultra’, che non si addicono di certo a chi dovrebbe avere l’onere e l’onore di guidare una tifoseria”. In una nota Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport e delle Politiche giovanili, interviene dopo l’ennesimo episodio di razzismo in uno stadio che ieri ha visto triste protagonista parte della tifoseria veronese. “Chiedo anche al sindaco di Verona, che ha negato che ieri ci siano stati cori razzisti e incolpato il giocatore Balotelli di aver avviato una gogna mediatica contro la citta’, di rivedere i filmati e prendere le distanze da quei cori – aggiunge il ministro – proprio a tutela della comunita’ cittadina che rappresenta. La battaglia contro il razzismo, nello sport e nella societa’, deve essere ferma e condivisa”, conclude.

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