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Attualità

Banditi ultrasessantenni fanno saltare postamat: arrestati

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Tre ultrasessantenni sono stati arrestati dai carabinieri di Torino e di Cuneo per avere assaltato il postamat di Garessio, nel Cuneese. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 5.30. Con un’auto rubata, i tre ultrasessantenni hanno sfondato la vetrata dell’ufficio postale e, utilizzando la tecnica della ‘marmotta’, hanno fatto saltare il postamat. In fuga col denaro, oltre 30mila euro, sono stati arrestati dai militari dell’Arma gia’ impegnati in alcuni controlli tra la provincia di Cuneo e l’area metropolitana di Torino. Alla banda sono stati sequestrati un jammer, ovvero un disturbatore di frequenze, bande chiodate a quattro punte, maschere, guanti e attrezzi da scasso e targhe contraffatte.

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Attualità

Caso Suarez: la procura federale della Figc apre un’inchiesta

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Caso Suarez: la procura federale della Figc apre un’inchiesta.

 

La Procura federale della Figc ha aperto un’inchiesta sul caso del calciatore del Barcellona Luis Suarez dopo l’esame di italiano sostenuto per l’ottenimento della cittadinanza. Il procuratore federale Giuseppe Chine’, a quanto si apprende, avrebbe chiesto gli atti alla magistratura ordinaria di Perugia.

L’ipotesi potrebbe essere la violazione ai sensi dell’art. 32 del codice della Figc che recita: “E’ punibile chiunque provi direttamente o tenti di compiere o consenta che altri compiano atti volti a ottenere attestazioni o documenti di cittadinanza falsi o alterati per eludere le norme in materia di ingresso in Italia e di tesseramento di extracomunitari”. Nel mirino della Procura eventuali responsabilità della società della Juventus o suoi tesserati che avrebbe organizzato l’esame per il centravanti uruguaiano come risulta dalle carte dell’inchiesta.

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Calcio

Caso Suarez, l’avvocato: ‘Il rettore frainteso, esame svolto regolarmente’

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“L’esame di Luis Suarez si è svolto regolarmente, senza alcun favoritismo”. Lo afferma in una intervista a ‘La Stampa’, David Brunelli, legale del Rettore dell’Università per stranieri di Perugia che insiste sulla propria innocenza.

 

“Quando nell’intercettazione dicevo che il calciatore doveva essere sul binario, mi riferivo al percorso formativo non a una scorciatoia per essere istruito a rispondere alle domande”. Avvocato Brunelli, questa giustificazione non è un po’ strana? Nelle intercettazioni Rocca dice che hanno ‘stradato bene’ il calciatore facendogli ‘memorizzare le varie parti dell’esame’.

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Il difensore di Suarez: ‘mio assistito sereno, ha chiarito sua posizione’ 

E la professoressa risponde che Suarez ‘deve essere su quel binario’. “Devo ancora esaminare tutte le carte dell’inchiesta e con la professoressa Grego abbiamo avuto solo un rapido colloquio – sottolinea Brunelli – Ma lei ci ha tenuto a precisare che quella frase del binario, diffusa dai mass media, non è stata capita. Mi ha detto che lei si stava riferendo al binario inteso come iter educativo, corso di studio”. Ma perché ha usato il termine binario? “Perché all’università hanno la consuetudine di usare quel termine per definire il corso di studio degli stranieri. Tipo il binario degli spagnoli, quello dei francesi e in questo caso dell’uruguaiano”.

Eppure nella conversazione con Rocca si parla di instradare il calciatore facendogli addirittura memorizzare la parte da sostenere. “La mia assistita – conclude il legale – ribadisce la totale estraneità a qualsiasi illecito: il test si è svolto nel rispetto delle norme”.

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