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Cronaca Napoli

Napoli, Villa Russo è una bomba ecologica al centro di Miano, tra rifiuti pericolosi e carcasse di automobili.IL VIDEO DELLO SCANDALO

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.“Sui social sta avendo particolare risalto il video realizzato da Alfredo Di Domenico, noto come Bukaman, che ha documentato le condizioni dell’ex complesso Villa Russo a Miano, trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. All’interno delle aree dell’ex casa di cura è stato sversato e abbandonato di tutto, fino a rendere il complesso una vera e propria bomba ecologica, con rischi esponenziali per la salute pubblica. Dalle lastre di amianto alle carcasse delle automobili, passando per dei fusti non meglio identificati, all’interno dell’ex Villa Russo c’è veramente di tutto. Una situazione che risulta insostenibile e preoccupante, tenendo conto che il fenomeno degli sversamenti non sembra arrestarsi”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Abbiamo inviato – prosegue Borrelli – una nota al Comune di e alla Prefettura chiedendo di diffidare i proprietari della struttura. Occorre procedere quanto prima ad una bonifica dell’intera struttura. Oramai la situazione è al limite e non si può più attendere, è necessario agire con la massima celerità”.

Ex Villa Russo Miano

Queste sono le condizioni dell'ex Villa Russo a Miano. Una vera e propria bomba ecologica nella quale sono stati sversati rifiuti pericolosi di ogni tipo, anche eternit e amianto. Un luogo che si trova a breve distanza dalle abitazioni e che deve essere immediatamente bonificato.(Video di Alfredo Di Domenico)

Publiée par Francesco Emilio Borrelli sur Jeudi 17 octobre 2019

 

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Cronaca Napoli

Napoli, armi e munizioni sequestrate ai Quartieri Spagnoli

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, armi e munizioni sequestrate dalla polizia ai Quartieri Spagnoli.

 

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, hanno rinvenuto e sequestrato sul terrazzo condominiale di uno stabile in vico Lungo Teatro Nuovo, occultato all’interno di una canna fumaria, uno zaino contenente due pistole, una con matricola abrasa e l’altra risultata rubata, un revolver, 184 cartucce di diverso calibro, un silenziatore, un coltello con una lama della lunghezza di 6cm e tre mazze da baseball.

 

Gli agenti ora stanno cercando di risalire a coloro che potevano usufruire di quelle armi che nel frattempo sono state inviate alla scientifica che dovrà stabilire se siano state usate nelle recenti stese di camorra nella zona.

 

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Cronaca

Rapina Rolex napoletano in trasferta grave in ospedale a Milano: si è schiantato nella fuga

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E’ ricoverato a Milano in fin di vita una noto rapina Rolex napoletano in trasferta. Si tratta di Espedito Torino, 46anni originario del rione Sanità.

 

L’uomo ,secondo la ricostruzione fatta dalla polizia si è schiantato contro un palo con il scooter curante la fuga dopo aver commesso uno scippo da 38mila euro per un Patek Philippe. L’uomo- come anticipa Il Mattino- faceva parte di una batteria di rapjna Rolex cosiddetti trasfertisti che mettono a segno i colpi con la famosa tecnica dello specchietto. E’ accaduto lo stesso tre giorni fa quando Torino insieme con due complici in sella a un secondo scooter , dopo aver adocchiato vittima, sono entrati in azione.

Poco prima delle 18.30 in piazza della Repubblica un complice di Espedito Torino ha affiancato una Porsche urtandone lo specchietto. Quindi il noto rapinatore è arrivato con un secondo scooter insieme con un terzo complice strappando il Patek Philippe dal polso del guidatore. Ma questi non si è arreso e ha rincorso in auto i banditi. Pochi metri e Torino con lo scooter si è schiantato contro il palo. Il complice che era seduto sul sellino posteriore è risuscito a rialzarsi facendo perdere le sue tracce. Sul posto sono arrivati ambulanza e polizia. Torino è stato trasportato al Policlinico in prognosi riservata per le fratture al bacino, alle costole, al braccio ed un trauma cranico. Gli investigatori stanno accertando la dinamica attraverso la visione delle immagini delle telecamere della zona. E intanto è caccia ai due complici del rapinatore napoletano.  Torino non è nuovo a “imprese” del genere. Era già stato arrestato sempre a Milano nel 2009 per la rapina di un Rolex e nel 2016. Con la sua banda, aveva anche rapinato il Rolex al viceallenatore del Milan, Nenad Sakic.

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A Natale del 2018 a Torino invece trovò la morte un altro specialista rapina Rolex in trasferta. Si tratta di Nunzio Giuliano, figlio del noto boss pentito di Forcella, Guglielmo Giuliano. L’uomo, 36 anni mori il 30 dicembre del 2018 dopo oltre un mese di agonia all’ospedale Cto di Torino.

 

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