Più di un medico, ma al momento non si sa il numero esatto, è indagato a seguito della morte di Maura di Puoti, 22enne originaria di Caserta e residente nel Modenese, deceduta la notte tra giovedì e ieri all’ospedale di Modena alcuni giorni dopo essere stata operata a Sassuolo per, a quanto si apprende, una peritonite. In procura a Modena è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, affidato al pubblico ministero Marco Niccolini, all’interno del quale sarebbero iscritti i nomi di medici proprio dell’ospedale di Sassuolo, quelli che avrebbero eseguito l’intervento sulla giovane. La procura ha nominato un consulente per l’autopsia, prevista per martedì, mentre fra le prime ipotesi al vaglio per il decesso della giovane ci sarebbe quella dello choc emorragico. Maura, cantante conosciutissima e amata a Caserta, si era sentita male ed era stata sottoposta ad un intervento d’urgenza a Sassuolo. Tutto sembrava essere andato per il meglio ed era stata trasferita all’ospedale di Baggiovara per ulteriori accertamenti. Qui ha salutato col sorriso la famiglia prima di essere sottoposta ad un esame ma, poco dopo l’accertamento, è deceduta.

Redazione
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