il presidente Gianpiero Zinzi torna ad occuparsi dell’ex sito di stoccaggio ubicato in “Località Fusaro” a Gricignano d’Aversa. Lo fa con una nota inviata all’assessore regionale Fulvio Bonavitacola per chiedere di “valutare l’inserimento di questo sito tra quelli da bonificare nel prossimo aggiornamento del PRB, nonché di prevedere procedure di finanziamento rapide ed eccezionali”. Una misura chiesta in attesa dell’esito degli accertamenti che l’Arpac sarà chiamata a completare.
L’area sarebbe interessata da fumarole, come segnalato dall’amministrazione comunale e da numerosi cittadini preoccupati. A quanto si è appreso nel corso dell’audizione l’ex sito di stoccaggio risulta assente tanto dall’Anagrafe dei Siti da Bonificare (ASB) quanto dal censimento dei siti potenzialmente contaminati locali (CSPC LOCALI) del Piano Regionale delle Bonifiche aggiornato al dicembre 2018. Intanto sono state avviate le procedure per i rilievi da parte dell’Arpac.
Sannazaro, lo striscione degli ultras del Napoli: «Ridateci simbolo della città»
La ferita lasciata dall’incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro non riguarda solo il mondo della cultura e delle istituzioni, ma attraversa l’intera città di Napoli, arrivando fino al cuore del tifo organizzato. Anche gli ultras del Napoli hanno voluto far sentire la propria voce, stringendosi idealmente attorno ai proprietari dello storico teatro ridotto in macerie dalle fiamme divampate all’alba di martedì.
All’esterno dello Stadio Diego Armando Maradona, i gruppi della Curva B hanno esposto uno striscione che va oltre il calcio e diventa dichiarazione d’identità: “Tradizione, arte e identità. Ridateci subito questo simbolo della nostra città”. Parole secche, dirette, che raccontano quanto il Sannazaro sia percepito come patrimonio collettivo, non come semplice luogo di spettacolo.
Cesa, 19enne ucciso nella sala slot: 20 anni di carcere all’assassino
Caserta - Venti anni di reclusione: è la condanna inflitta a Francesco Franzese, oggi 18enne, ritenuto responsabile dell’omicidio di Davide Carbisiero, 19 anni, ucciso con un colpo di pistola il 13 aprile 2025 all’interno di una sala slot di Cesa, nel Casertano, in via Berlinguer. A emettere la sentenza è stata il gup del Tribunale…
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