I rifiuti tritovagliati continuano a bruciare nel capannone situato all’interno dello Stir di Casalduni in provincia di Benevento, ma la situazione è tenuta sotto controllo dai vigili del fuoco. L’odore nell’aria è acre. All’interno dell’impianto gli addetti ai lavori tengono le mascherine per coprire naso e bocca. Dal deposito, che stanotte è andato a fuoco intono all’una, esce ancora fumo. Le finestre sono annerite come anche gli spazi tra un blocco e l’altro dell’edificio. Nell’impianto gestito dalla Samte e destinato alla lavorazione della parte indifferenziata di rifiuti prodotti nel Sannio, giacciono da tempo le ecoballe portate durante l’emergenza campana del 2008 da un lato e dall’altro, su di un altro spiazzale, quelle portate recentemente per far fronte allo stop temporaneo del termovalorizzatore di Acerra. Il capannone andato a fuoco non si trova né vicino alle une, né alle altre. Si tratta del terzo incendio dopo quello del 23 agosto 2018 e quello più recente del 16 agosto scorso.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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