È stato pubblicato oggi sul BURC n. 54 l’avviso a favore dei figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro che frequentano scuole, percorsi formativi e Università.
Possono beneficiare del contributo economico i figli legittimi, naturali, riconosciuti o riconoscibili, adottivi di genitori deceduti per incidenti mortali sul lavoro, anche in itinere.
Il contributo copre spese di iscrizione, rette di frequenza, acquisto libri di testo, servizi mensa e trasporto pubblico, acquisto di ausili scolastici per alunni diversamente abili.
“Supportare le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul lavoro assicurando un sostegno economico per il proseguo degli studi dei figli è un atto di concreta vicinanza che, pur non attenuando il dramma della perdita di un caro, segnalano la grande attenzione della Regione Campania sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro che va affrontato nel suo complesso, con profonde modifiche alle norme in vigore.
E se le statistiche ci consegnano una realtà in cui si registra uno stretto legame fra lavoro nero ed infortuni, noi abbiamo esteso il beneficio anche ai figli delle vittime sprovviste di copertura assicurativa obbligatoria.”
Così l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri.
La misura e diretta ai giovani studenti fino a 28 anni (o fino a 35 se universitari).
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