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Donazione organi, dopo 20 anni firmato il regolamento Sistema informativo trapianti

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Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha firmato il decreto ministeriale che contiene le norme del regolamento sul Sistema informativo trapianti (Sit), previsto dalla legge numero 91 del primo aprile 1999, che regola il principio del silenzio-assenso sulla donazione di organi. “Abbiamo finalmente sbloccato dopo vent’anni un passaggio fondamentale per l’applicazione del silenzio-assenso previsto dalla legge sulla donazione degli organi approvata nel 1999, ma rimasto lettera morta”, ha dichiarato il ministro Grillo, sottolineando: “Due decenni sono troppi per attuare una legge di civiltà di cui il Paese ha bisogno”. E “così potranno essere salvate molte più vite, ma per farlo i cittadini devono essere adeguatamente informati e consapevoli e per questo lanceremo una nuova campagna informativa”. Il Sit regolamenta la tracciabilità e la trasparenza dell’intero processo di donazione-prelievo-trapianto di organi. Il decreto ministeriale contiene anche disposizioni relative al Registro nazionale dei donatori di cellule per la procreazione medicalmente assistita eterologa, prevista dalla legge 190 del 2014. Nei prossimi mesi inoltre – rende noto il ministero della Salute – saranno attuate le altre prescrizione della legge 91 del 1999, cioè l’adeguamento dell’Anagrafe nazionale degli assistiti (Ana) in tutte le aziende sanitarie.

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Il ministro Giulia Grillo accusa: ‘De Luca mi offende con frasi sessiste

di Redazione 20 Maggio 2019 - 07:16 07:16

Il presidente della Regione Campania non fa altro che insultarmi dalla mattina alla sera, in maniera e con modalità sessiste. Questo lo hanno capito anche i muri. Continuerò a fare il mio dovere, come ho fatto sempre, lasciando De Luca ai suoi monologhi”. Lo ha detto ad Avellino il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine dell’incontro con il manager e il personale medico e paramedico dell’ospedale “Moscati”. “Non solleciterò il Mef per far uscire la Campania dal commissariamento. È una decisione tecnica”.

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"Con il ministro Giulia Grillo abbiamo affrontato in maniera serena e proficua il tema della sicurezza di quanti lavorano per garantire assistenza ai cittadini, un incontro scevro da qualsiasi demagogia grazie al quale l’intera classe medica ha sentito la presenza dello Stato dopo i fatti accaduti all’ospedale Pellegrini". Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, commenta così l’incontro avvenuto oggi ad Avellino con la delegazione di governo e in particolare con la titolare del dicastero della Salute Giulia Grillo. 
È stata proprio la ministra Grillo ad attivarsi affinché all’incontro fosse presente il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia. «Un segnale importante, perché quello che sta accadendo a Napoli è un problema di sicurezza», sottolineano i presidenti Giovanni D’Angelo (medici di Salerno) e coordinatore della Federazione degli Ordini dei Medici Campani, Maria Erminia Bottiglieri (medici di Caserta),  Francesco Sellitto (medici di Avellino), Giovanni Pietro Ianniello (medici di Benevento) e Silvestro Scotti (medici di Napoli). 
Tre, in modo particolare, sono state le richieste poste all’attenzione del ministro Grillo. In primo luogo,  cominciare a considerare l’ideazione di leggi ad hoc mirate alla protezione del territorio e di “obiettivi sensibili” come i presidi ospedalieri. Numero due, accelerare sul provvedimento che determini l’aggravante di pena e la procedibilità di ufficio in ordine ad aggressioni nei confronti dei medici e di tutti gli operatori impegnati nel prestare assistenza. Infine, maggiore presenza, e maggiore visibilità, delle forze dell’ordine nelle aree che accolgono presidi ospedalieri o sanitari a rischio. 
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno ha anche messo in luce l’esigenza di rafforzare le dotazioni organiche dei pronto soccorso, visto che la carenza di personale è spesso ragione di attese che generano tensioni, aumentando la possibilità che si verifichino atti di violenza.  
I punti espressi dai medici hanno trovato il favore del Ministro Grillo che ha coinvolto nella responsabilità di risposta ai medici il sottosegretario agli Interni, che ha annunciato la creazione a Napoli di una maxi-questura (540 uomini) come di una direttiva che attivi un aumento della presenza e dei controlli delle forze dell’ordine rispetto ai presidi sanitari ospedalieri e territoriali; forte il sostegno da parte del ministro Giulia Grillo, al ruolo degli Ordini Campani, suggerendo la possibilità che siano proprio gli Ordini dei Medici (quali organi sussidiari dello Stato) a segnalare ai Ministeri su quali presidi e luoghi di assistenza occorrerà concentrare l’attenzione in fatto di sicurezza.
«In questo senso – dice Silvestro Scotti – gli ordini saranno le sentinelle sul territorio, capaci di coordinarsi con chi ha il compito di garantire la sicurezza pubblica. Continuerò a sostenere che chi attacca un ospedale dovrebbe essere considerato un terrorista e come tale dovrebbe essere trattato». Sarà proprio il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli a confrontarsi con il ministero della Salute in una serie di appuntamenti programmati all’indomani delle ormai prossime elezioni europee, per portare a soluzione gli impegni presi tra le parti.

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