“Scuole Sicure” siglato protocollo di Intesa tra sindaci del Napoletano e Prefetto



Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo di Governo, il Prefetto Carmela Pagano e i  Sindaci dei comuni di Acerra, Afragola, Casoria, Castellammare di Stabia, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Pozzuoli e Torre del Greco, hanno sottoscritto i Protocolli d’intesa “Scuole Sicure” 2019/2020, finalizzati alla prevenzione ed al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. I Comuni, individuati dal Ministero dell’Interno sono destinatari di un finanziamento complessivo di 307.045.30 euro, sulla base di specifici progetti valutati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica inerenti la realizzazione di sistemi di videosorveglianza, l’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia Locale, il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario al personale della Polizia Locale, l’acquisto di mezzi e attrezzature e la promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

In breve

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo di Governo, il Prefetto Carmela Pagano e i  Sindaci dei comuni di Acerra, Afragola, Casoria, Castellammare di Stabia, Giugliano in Campania, Marano di Napoli,…

  • I Comuni, individuati dal Ministero dell'Interno sono destinatari di un finanziamento complessivo di 307.045.30 euro, sulla base di specifici progetti…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo di Governo, il Prefetto Carmela Pagano e i  Sindaci dei comuni di Acerra, Afragola, Casoria, Castellammare di Stabia, Giugliano in…

Perché questa notizia è rilevante?

I Comuni, individuati dal Ministero dell'Interno sono destinatari di un finanziamento complessivo di 307.045.30 euro, sulla base di specifici progetti…

Dove leggere tutti gli aggiornamenti?

Gli aggiornamenti completi sono disponibili nell’articolo pubblicato su Cronache della Campania.



Editoriali

Primo piano