Napoli. Ha subito maltrattamenti per due anni da parte del suo compagno tossicodipendente. Così dopo l’ennesima aggressione e dopo essersi recata in pronto soccorso per ricevere le cure mediche ha deciso di denunciare i fatti e a chiedere protezione per sé e per i suoi figli. I medici dell’ospedale hanno allertato l’Ufficio specializzato nella tutela della fasce deboli della Polizia Municipale di Napoli che interveniva, prontamente, per avviare, con i servizi sociali la procedura a protezione delle vittime in condizione di particolare vulnerabilità, accompagnando la giovane mamma e i suoi figli nella “Stanza dell’Ascolto”. A conclusione di un breve colloquio la giovane donna ed i tre suoi figli venivano collocati in una struttura protetta.
Napoli, maltrattata in casa dal suo compagno tossicodipendente: accolta in struttura protetta
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