28.8 C
Napoli
martedì, Luglio 14, 2020

Napoli, alla ‘catturanti’ della Squadra Mobile il Premio Ammaturo per l’arresto di Di Lauro

DALLA HOME

Sono stati premiati gli agenti della Polizia di Stato che hanno lavorato per l’arresto di Marco Di Lauro, “promotore ed organizzatore dell’associazione di stampo camorristico denominata clan Di Lauro. Inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità stilato dal Ministero dell’Interno, era considerato il più pericoloso latitante di camorra”. Al personale dell’Ottava sezione Catturandi della Squadra Mobile della Questura di Napoli e’ stato assegnato il “Premio Antonio Ammaturo Legalità città di Napoli”, giunto alla decima edizione. “Evidenziando elevate capacita’ professionali, acume investigativo, tenacia e determinazione operativa, riuscivano, con altre articolazioni investigative, a trarre in arresto Marco Di Lauro – si legge nelle motivazioni della Commissione, presieduta da Carlo Alemi – Le energie profuse nel corso di tutti questi anni per il raggiungimento di questo straordinario obiettivo sono state notevolissime: oltre 700 decreti di intercettazione emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, 1530 utenze telefoniche intercettate, 56 autovetture monitorate e circa 132.000 ore di registrazioni ambientali. L’operazione, ampiamente ripresa dagli organi di informazione sia nazionali sia internazionali, ha contribuito a rafforzare il prestigio delle istituzioni. Chiaro esempio di impegno, dedizione, sacrificio e coraggio”. A essere premiati anche gli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Castellammare di Stabia. “Per aver condotto articolate ed incessanti attività di indagine che consentivano all’Autorità giudiziaria di emettere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un pluripregiudicato, ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata e lesioni gravi nei confronti di due anziani coniugi – si legge nelle motivazioni – Le indagini, condotte nell’immediato, consentivano di raccogliere elementi utili all’individuazione ed alla successiva identificazione dell’autore del reato, anche attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di video sorveglianza. L’operazione di Polizia giudiziaria suscitava una vasta eco nell’opinione pubblica e sui mass media locali, poiché con le stesse modalità erano già stati perpetrati reati simili, sfociati in cruente rapine in danno di persone anziane”.

Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

mamma tiziana cantone

La mamma di Tiziana Cantone presenta una nuova denuncia e chiede nuove indagini

La mamma di Tiziana Cantone presenta una nuova denuncia dopo il responso di una consulenza americana su cellulare e tablet della figlia.   Una nuova denuncia,...
pizzeria per i detenuti a poggiorale

Napoli, apre la pizzeria ‘Brigata Caterina’ nel carcere di Poggioreale

Viene inaugurata oggi, all'interno della Casa Circondariale di Napoli Poggioreale 'Giuseppe Salvia', la pizzeria 'Brigata Caterina' che permettera' a detenuti e personale in servizio...
coronavirus campania

La Campania torna ad essere Covid Free: nessun nuovo positivo nelle ultime 24 ore

La Campania torna ad essere Covid Free: nessun nuovo positivo nelle ultime 24 ore.   L'unità di crisi della Regione Campania informa che oggi sono stati...

OROSCOPO

oroscopo

Oroscopo, la giornata di oggi segno per segno

Oroscopo, cosa ci aspetta oggi 14 luglio secondo lo Zodiaco Ariete - Vi siete posti degli obiettivi professionali ambiziosi, allora gli ostacoli non devono scoraggiarvi....