

Domani, lunedì 22 luglio, alle ore 10.30, i consiglieri del Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle e una delegazione di parlamentari M5S saranno al fianco dei candidati idonei del concorso per Navigator, in occasione della manifestazione indetta nei pressi di Palazzo Santa Lucia “per sostenere la loro battaglia contro l’insensata e inspiegabile decisione del governatore De Luca di non firmare la convenzione con Anpal, che darebbe via libera all’assunzione di 471 giovani laureati, l’aliquota più alta d’Italia”.
“Il ruolo dei Navigator – sottolineano i consiglieri regionali M5S Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello – è fondamentale per far decollare la seconda fase del Reddito di Cittadinanza, che consentirà di trovare un’occupazione stabile agli oltre 90mila percettori di Reddito di Cittadinanza nella sola Campania, incrociando domanda e offerta di lavoro. E’ evidente che l’unico obiettivo di De Luca sia quello di far fallire, nella regione con uno dei più alti tassi di disoccupazione d’Europa, la prima vera misura di politica attiva del lavoro realizzata negli ultimi trent’anni. Una becera strategia elettorale giocata sulla pelle di centinaia di giovani che hanno conquistato il sacrosanto diritto a essere assunti dopo aver superato una selezione pubblica, e su quella di decine di migliaia di cittadini campani che, proprio grazie ai Navigator, potranno finalmente entrare o rientrare nel mercato del lavoro”.
“Il destino dei cittadini della nostra regione – aggiungono Ciarambino e Saiello – non può dipendere dai capricci politici di De Luca. Assumere i Navigator significa dar finalmente vita anche in Campania alla più importante riforma del lavoro mai attuata in Italia, dopo un ventennio di politiche che miravano esclusivamente a creare consensi e clientele e non vera occupazione. Alle eterne vertenze degli Apu, degli Lsu e delle migliaia di corsisti che da anni sfilano nelle nostre piazze, invocando legittimamente quel posto al sole falsamente promesso dai vari Bassolino, Caldoro e De Luca, si aggiungano decenni di cattiva politica all’origine di un processo di desertificazione industriale che ha generato la fuga a gambe levate di grandi multinazionali dalla nostra regione. Far ripartire l’occupazione, grazie al supporto dei Navigator, equivale a far ripartire la nostra economia. E non consentiremo certo a De Luca di impedire tutto questo”.
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