La produzione di latte di Bufala, mozzarella e latticini derivanti dalla mungitura di 344 capi bufalini è stata sospesa dopo il controllo sanitario effettuato oggi dai Nas dei Carabinieri.
Un’azienda zootecnica della Provincia di Caserta, infatti, è stata sottoposta a sequestro sanitario dal NAS di Caserta per gravi carenze igieniche e per la presenza di capi sprovvisti di marchi auricolari.
Il provvedimento ha interessato 344 capi bufalini e 2 bovini per un valore complessivo di oltre 1milione di euro.
Il titolare, un casertano 34enne, è stato segnalato alle Autorità amministrative e sanitarie.
Se dagli accertamenti sanitari (dopo tutte le verifiche e i controlli veterinari per determinare l’esatta provenienza degli animali) emergesse, come ci si augura, che l’allevatore può rimettersi in regola rispetto nostre giuste e attente leggi sanitarie, allora gli animali potranno essere dissequestrati e nuovamente utilizzati per la produzione degli eccellenti prodotti caseari Casertani.
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti