Inchiesta ‘Divise sporche’: vanno in cella in tre dopo la sentenza della Cassazione

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La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato Daniele Pugliese, 30 anni, Francesco Trillicoso, 61 anni, e Roberto Delle Curti, 48 anni, poiché colpiti da ordine di esecuzione per la carcerazione emessi il 7 giugno dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.
Gli arrestati furono coinvolti nell’indagine ‘Divise sporche’, condotta dalla Squadra Mobile di Caserta tra il 2013 e il 2014, all’indirizzo di venti persone, tre delle quali appartenenti della Polizia di stato
Al termine delle attività investigative, gli indagati sono stati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti, incendio, usura, riciclaggio, favoreggiamento personale, peculato, truffa, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, abbandono del posto di servizio, abuso d’ufficio e accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.
In particolare Pugliese è stato riconosciuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga a Capodrise e altrove, e spaccio continuato di stupefacenti, sempre in Capodrise, fino al 6 febbraio 2014, dovendo espiare la pena di reclusione per 5 anni e 4 mesi; Trillicoso di concorso in spaccio continuato di stupefacenti a San Nicola la Strada, Marcianise e altrove, fino al 16 novembre 2013, dovendo espiare la pena della reclusione per 4 anni, 7 mesi e 12 giorni e dovendo corrispondere la somma di 20.000 euro a titolo di multa; Delle Corti di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga a Capodrise e altrove e spaccio continuato di stupefacenti, sempre a Capodrise, Marcianise, Frignano e altrove fino al 15 febbraio 2014, così dovendo espiare la pena della reclusione per 7 anni e 3 mesi.
Gli arrestati, inoltre, sono stati colpiti dalle pene accessorie del ritiro della patente di guida (per 3 anni), del divieto di espatrio (per 3 anni) e dell’interdizione dai pubblici uffici (per 5 anni ), perpetua invece per Delle Curti. Terminati gli atti di rito Pugliese, Delle Curti e Trillicoso sono stati associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.







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