A Mondragone c’era comunanza di interessi tra imprenditori, politica locale e criminalità organizzata. E’ forse questo uno dei passaggi più interessanti da parte del pubblico ministero della Dda Simona Belluccio che ha chiesto 3 anni e 6 mesi per l’ex ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi. Il pm nel corso della sua requisitoria, pronunciata dinanzi al collegio presieduto dal giudice Loredana Di Girolamo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha ripercorso l’intera vicenda per la quale Landolfi è finito sotto processo, soffermandosi a lungo sulla figura dell’ex sindaco mondragonese Ugo Alfredo Conte e sui suoi rapporti proprio con l’ex ministro.
Landolfi è accusato di concorso in corruzione e truffa, aggravate dall’aver agito per favorire il clan La Torre. Secondo la Procura della Dda avrebbe corrotto un ex consigliere comunale di Mondragone per indurlo alle dimissioni al fine di scongiurare la fine dell’esperienza amministrativa del sindaco Conte. In cambio questi avrebbe ottenuto la promessa di entrare a far parte della Giunta comunale per sè e un contratto di lavoro per la moglie nel consorzio Eco4, ritenuto espressione della criminalità organizzata.
Il processo riprenderà alla fine di settembre per la discussione dei legali di Landolfi, gli avvocati Nicola Buccico e Michele Sarno.
Gustavo Gentile
Mondragone, via il villaggio abusivo: restituiti ai cittadini 14mila metri di spiaggia
Mondragone – Dove prima sorgevano piazzole per camper, manufatti in cemento e recinzioni abusive, oggi è tornata la sabbia libera. A otto mesi dal blitz che aveva fatto scattare i sigilli, il litorale di Mondragone recupera 14.000 metri quadrati di demanio marittimo. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere guidata da Pierpaolo…
Mondragone choc: per entrare nel clan bisognava sparare contro la caserma dei carabinieri
Mondragone– Sparare contro una caserma dei carabinieri come prova di fedeltà al clan. È uno degli episodi più inquietanti emersi dall’inchiesta che ha portato all’arresto di 21 presunti affiliati al clan Gagliardi, organizzazione camorristica operante a Mondragone e nei comuni limitrofi, ritenuta erede diretta dello storico clan La Torre, legato ai Casalesi. L’operazione è stata…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti