Napoli. Detenuto a Poggioreale viene contagiato dalla scabbia e messo in isolamento: l’avvocato e i familiari chiedono l’intervento del garante dei detenuti. C’è il rischio che il caso non resti isolato. Le condizioni igieniche e di sovraffollamento nel carcere napoletano si fanno sempre più critiche. Dopo la rivolta dei giorni scorsi nel Padiglione Salerno, c’è una nuova emergenza. A denunciare quanto accaduto nei giorni scorsi è l’avvocato Michele Salomone, difensore di un giovanissimo detenuto A. M, 22 anni della provincia a nord di Napoli, detenuto nel carcere di Poggioreale – padiglione Livorno – da aprile scorso. La madre del giovane, venerdì scorso non ha potuto fare il colloquio con il figlio infatti la polizia penitenziaria le ha riferito che il ragazzo era stato messo in isolamento per una malattia contagiosa: la scabbia. Stamane l’avvocato Salomone ha avuto la conferma dagli operatori della Casa circondariale che il detenuto era ricoverato in isolamento per la gravissima infezione contagiosa. Il difensore ha chiesto la copia della cartella clinica per avere un riscontro ufficiale della vicenda. Il timore dei familiari e dell’avvocato del 22enne è che il giovane non venga curato adeguatamente nella struttura e che l’episodio non sia isolato. Per questo motivo chiedono al garante dei detenuti che vengano disposti tutti ‘gli opportuni accertamenti e provvedimenti garantendo che il A. M. riceva tutte le cure idonee al caso’.

La Redazione
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