Pusher napoletano arrestato a Castel Volturno: si era armato perché temeva un agguato, denunciata la compagna

Finito in manette per detenzione illegale di una pistola provento di furto, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di hashish. Operazione degli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, diretto dal dirigente Luigi Graziano, che questa mattina all’esito di un’intensa attività info-investigativa, hanno tratto in arresto M.S. 27enne napoletano ma stabilmente insediato nel territorio di Castel Volturno. Gli agenti della Squadra Investigativa, quotidianamente impegnati sul territorio nella lotta all’attività di spaccio di droga, acquisivano la notizia secondo la quale tale “Salvatore”, utilizzatore di una Renault Capture di colore grigio, era dedito allo spaccio di hashish e marijuana lungo il litorale domiziano. Non solo. “Salvatore”, descritto dalla fonte come un ragazzo di circa 30 anni, colorito bruno e barba, proprio per la sua attività di spaccio era entrato in “rotta di collisione” con un altro soggetto dedito anch’egli allo spaccio, cui era seguito un violento litigio con relative minacce di “resa dei conti”, motivo per cui il “Salvatore”, temendo per la propria vita, s’era addirittura procurato una pistola per difendersi.
La notizia appresa, degna di considerazione essendo la fonte di provata attendibilità, imponeva quindi un’accelerata sulle attività da condursi per individuare il soggetto, culminate nella mattinata odierna, quando gli agenti della Squadra Investigativa, dopo diversi giorni spesi ad individuare il veicolo segnalato, essendo questo il solo elemento davvero utile per identificare il “Salvatore”, rintracciavano in via Brescia l’auto segnalata, motivo per cui veniva predisposto con l’impiego di tutto il personale a disposizione, a cinturare l’abitazione, per precludere non solo eventuali vie di fuga ma anche per assicurarsi che nessuno potesse disfarsi, magari lanciandolo dalla finestra, alcunché senza essere visto.
Ultimati i preparativi gli agenti irrompevano nell’abitazione, all’interno della quale veniva bloccato M.S., e nel corso della perquisizione venivano rinvenuti circa 200 grammi tra marijuana e hashish, denaro per circa 1365 euro e tutto il necessario per il suo confezionamento, compresi bilancini di precisione. All’interno della cucina gli agenti, inoltre, rinvenivano una fondina per pistola, seppur di piccole dimensioni, e da un successivo e più accurato controllo, all’interno dell’autovettura, occultata sotto la “cuffia del cambio”, risultata essere provento di furto, nonché altra sostanza stupefacente. M.S., risultato essere pregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto mentre P.R., 32enne di Pozzuoli, in compagnia della quale l’arrestato è stato trovato, veniva denunciata in stato di libertà per i medesimi reati. L’arma, il denaro e la sostanza stupefacente, unitamente al materiale per il suo confezionamento, veniva sottoposto a sequestro.

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Redazione

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