Un viaggio a Trieste insieme a Umberto Accurso, il boss dei Vanella Grassi di Secondigliano, per incontrare Armando Izzo all’epoca in forza alla Triestina per truccare una partita: il pentito di camorra Mario Pacciarelli, ex affiliato al clan napoletano ha raccontato nuovamente questo particolare nel corso dell’udienza del processo che si sta celebrando a Napoli su calcio e partite truccate per le scommesse clandestine. Secondo la Procura, la camorra – in particolare i Vanella Grassi – gestiva l’affare delle scommesse. Stamane davanti ai giudici della sesta sezione penale del Tribunale ha deposto Mario Pacciarelli: il collaboratore di giustizia ha ribadito di essersi recato a Trieste insieme al boss Umberto Accurso anch’egli imputato per incontrare Armando Izzo, il giocatore del Torino, convocato recentemente in Nazionale, che all’epoca militava nella Triestina. L’incontro, secondo il testimone, era finalizzato a condizionare una partita sulla quale poi la Vanella Grassi avrebbe dovuto scommesso. Ma l’esito dell’incontro non fu positivo e la Vanella Grassi non fece più la puntata. Anche Armando Izzo è imputato nel processo in corso. Pacciarielli ha, quindi, introdotto una serie di elementi nuovi rispetto alle dichiarazioni rese alla procura, finiti per essere oggetto di un serrato interrogatorio da parte dei difensori degli imputati. Il collaboratore di giustizia ha anche detto di essere venuto a conoscenza di altre partite truccate dal clan della Vanella Grassi: ma sul punto non è stato in grado di fornire ulteriori chiarimenti, si è limitato a sostenere di avere appreso le notizie da altre persone del clan mentre erano detenute nel suo stesso penitenziario.
Calcioscommesse, il pentito di camorra racconta l’incontro a Trieste con Izzo, oggi al Torino, per truccare una gara
Blitz interforze al parco Verde: 300 persone nel mirino
Commerciante getta per errore 7mila euro nella spazzatura: ritrovati dopo 2 giorni
Cliente compra porchetta al supermercato e trova parassiti nella confezione
Vomero, anatomia di un colpo: la sfida della «Banda del Buco» alla sicurezza bancaria
Agguato all’incensurato di Mugnano sotto gli occhi delle telecamere
La sfida dei tunnel: se il colpo da 90 milioni in Germania umilia i «dilettanti del buco del Vomero»
Casoria furto di uno scooter: il coraggio di un giovane ferma i ladri
Il colpo al Vomero, il mistero delle mani nude: errore o calcolo?
Napoli, colpo al caveau della Credit Agricole: le immagini dell’ingresso dei banditi
Napoli, il tunnel perfetto: 12 metri di scavo per espugnare il caveau
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Colpo al Vomero, rabbia e lacrime davanti alla banca: «Spariti i ricordi di una vita»
Napoli, arrivati i GIS pronti all’irruzione: caccia alla banda di rapinatori
Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS
Napoli, ostaggi liberati alla Credit Agricole, l’incubo è finito: sul posto anche il Procuratore Gratteri
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Somma Vesuviana, 32enne ferito alla spalla
Il ferito non è in pericolo di vita. La Polizia di Stato ha avviato gli accertamenti per ricostruire l'accaduto.
Frodi IVA, la Cassazione conferma l'annullamento della misura cautelare per Giovanni Nuvoletta
Catenaccio Respinto il ricorso del Procuratore generale contro la decisione del Riesame. I giudici della Suprema Corte accolgono le tesi della difesa
Napoli, 50 sfollati per il crollo annunciato di Porta Capuana
Il crollo riaccende il faro sul degrado degli stabili abbandonati e sulla responsabilità dei privati.Il sindaco Manfredi invoca il Prefetto mentre i residenti denunciano: «Segnaliamo il pericolo da anni, siamo stati ignorati».




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti