

Domenica mattina Potere al popolo ha distribuito sul corso Vittorio Emanuele a Salerno la pagina di “A testa alta”, scritta dai giornalisti del quotidiano La città licenziati dall’editore che ha sciolto la società, per poi riaprirne una nuova che edita il giornale con lo stesso nome ma con altri dipendenti. Una manovra che per Poter al popolo interpreterebbe come epurazione di tutti i giornalisti che abbiano rifiutato condizioni salariali e occupazionali giudicate svantaggiose. Il foglio e’ stato diffuso anche in altri comuni della provincia e racconta la storia di 18 professionisti che in questi anni hanno contribuito all’informazione di un’intera provincia e a cui sarebbe stato negato il diritto al lavoro. Al presidio hanno partecipato anche altre realtà di lotta per il lavoro sul territorio come i lavoratori Italcementi di Salerno e quelli della Treofan dello stabilimento di Battipaglia che hanno in comune con i giornalisti del quotidiano l’ex proprietà in capo a Carlo Di Benedetti.
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