Continuano i forti disagi nel comune di Torre del Greco a causa dell’accumulo sparso di rifiuti in tutta città. La situazione è insostenibile, la puzza indescrivibile ed alcune zone vengono completamente tagliate fuori ed isolate perché non più raggiungibili con le automobili. Barriere di rifiuti impediscono il transito delle auto in alcuni tratti stradali precludendone l’accesso. La gente è stufa e chiede lo stato di calamità. Neanche le zone a ridosso delle scuole sembrano risparmiate. “A Torre delGreco, in provincia di Napoli, l’emergenza rifiuti é diventata ormai un’emergenza salute nazionale. La mancata raccolta dei rifiuti non é solo disagio ambientale ed economico ma un’emergenza di salute pubblica, dal momento che il maleodorante contenuto dei cassonetti traboccanti, che si riversano anche sui marciapiedi, contribuisce ad incrementare colonie di ratti, uccelli, insetti che favoriscono il già noto fenomeno dei roghi tossici e del rovistaggio continuo da parte dei rom”. E’ quanto afferma in una nota Carmela Rescigno, responsabile nazionale del Dipartimento Sanità di Fratelli di Italia. “Ho chiesto al senatore di Fdi Antonio Iannone di attivare le commissioni parlamentari Ambiente e quella d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti affinchè si accertino responsabilità politiche e penali di quello che ormai tutti i connotati di un disastro ambientale e sanitario. Individuando al più presto una soluzione per la popolazione di Torre del Greco”- conclude Rescigno.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un’allerta meteo per venti forti e, contestualmente, un’allerta di livello giallo per temporali sui settori meridionali del territorio regionale. Il provvedimento è stato adottato in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale e sarà in vigore dalle ore 18 di oggi, lunedì 16 febbraio, fino alle ore 18…
Si attende il verdetto dell’Heart Team sugli esami strumentali eseguiti ieri al bambino di due anni sottoposto a un trapianto di cuore poi risultato danneggiato. La decisione dei medici sarà determinante per stabilire la permanenza del piccolo in lista per un nuovo trapianto. «Aspettiamo che l’Heart Team questa mattina si pronunci sugli accertamenti per confermare…
REGGIO EMILIA – Un rigore fischiato, uno schiaffo al volto e la partita che finisce lì. È accaduto durante la sfida di Seconda Categoria tra Real Dragone e Cerredolese, quando al 79’ l’arbitro della sezione di Modena ha assegnato il secondo penalty ai padroni di casa. A quel punto il capitano della Cerredolese, trentenne di…
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