Era tutto scritto nelle stelle, quelle che brillano sopra lo Juventus Stadium e illuminano una notte che resterà impressa nella memoria di tutti i tifosi bianconeri, per sempre. Era scritto nelle stelle che Cristiano Ronaldo, l’uomo da 100 milioni di euro, regalasse alla Juventus una qualificazione che sembrava impossibile dopo lo scivolone al Wanda Metropolitano. E pure che lo facesse con un calcio di rigore, perché è dal dischetto che ha segnato l’ultimo dei tre gol all’Atletico, quello decisivo di una serata magica. Dal dischetto aveva buttato fuori la Signora ai quarti l’anno scorso col Real e dal dischetto l’ha catapultata ai quarti. Grande CR7 ma grandissima tutta la Juventus, che ha giocato una partita gladiatoria, zittendo tutti i critici e dimostrando di poter vincere la Champions.
JUVENTUS-ATLETICO MADRID 3-0
27′ , 48′ , 86′ rig. Cristiano Ronaldo
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Can, Bonucci, Chiellini; Cancelo, Bernardeschi, Pjanic, Matuidi, Spinazzola (67′ Dybala); Mandzukic (80′ Kean), Ronaldo. All. Allegri
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Arias (77′ Vitolo), Godin, Gimenez, Juanfran; Koke, Rodri, Saul, Lemar (57′ Correa); Griezmann, Morata. All. Simeone
Ammoniti: Bernardeschi (J), Juanfran (A), Gimenez (A), Vitolo (A)
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
REDAZIONE






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