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Giornalisti, la Campania torna nella Giunta della Fnsi: eletto Silvestri

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La Campania torna nella Giunta della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il segretario del SUGC, Claudio Silvestri, è stato eletto nella squadra di 11 giornalisti professionali e 3 collaboratori che affiancheranno il segretario generale Raffaele Lorusso nel difficile compito di guidare il Sindacato dei giornalisti. “È un risultato grandissimo se pensiamo che in Campania abbiamo ricostruito il Sindacato dei giornalisti da zero dopo il fallimento della vecchia Assostampa- afferma Silvestri – È il risultato del lavoro di una grande squadra di colleghi che hanno creduto in un progetto nuovo e sono riusciti a ridare fiducia alla categoria in un territorio difficile come la Campania. Ringrazio il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Beppe Giulietti. E i coordinatori nazionale e campano di ControCorrente Alessandra Costante e Gerardo Ausiello per avermi dato fiducia. Ringrazio tutti i colleghi che lavorano per il Sindacato ogni giorno e Armando Borriello, il presidente del Sugc, che ci ha lasciati da pochi giorni. A lui va il mio pensiero commosso”. Borriello è stato ricordato da Giulietti in apertura del consiglio nazionale. Il presidente ha ricordato la sua capacità di fare squadra e di mediare, di stare sempre un passo indietro per ascoltare i colleghi.
La Giunta nazionale eletta oggi dal consiglio nazionale è così composta per i professionali: Guido Besana, Ezio Cerasi, Alessandra Costante, Anna Del Freo, Giuseppe Di Pietro, Vittorio Di Trapani, Carlo Parisi, Elena Polidori, Daniela Scano, Claudio Silvestri, Daniela Stigliano.
Per i collaboratori sono stati eletti: Lorenzo Basso, Mattia Motta, Anna Russo.

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Cosa prevede la norma

La norma relativa alle ordinanze di custodia cautelare è stata introdotta tramite un emendamento di Enrico Costa, all’epoca deputato di Azione, ora ritornato in Forza Italia.

Questo emendamento è stato inserito nella legge di delegazione europea per il 2024, che ogni anno adegua la normativa italiana al diritto comunitario.La delega modifica l’articolo 114 del codice di procedura penale, eliminando un inciso del comma 2 introdotto dalla riforma di Andrea Orlando nel 2017, che escludeva le ordinanze cautelari dalle norme che vietano la pubblicazione degli atti fino alla conclusione delle indagini preliminari.

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