Non solo le estorsioni e l’usura. Era un giro d’affari a tutto tondo quello del gruppo dei Casalesi in Veneto guidati da Luciano Donadio e Raffaele Buonanno. Tra i vari business anche quello del “pizzo ai papponi”, con le estorsioni ai protettori delle prostitute.
A riferirlo è il collaboratore di giustizia Umberto Manfredi che era proprio tra le persone che versavano la quota per le prostitute. “Donadio – ha riferito agli inquirenti – Estorceva il pizzo anche a me sull’attività connessa allo sfruttamento della prostituzione.
Gustavo Gentile
Carinaro, arrestato estorsore legato ai Casalesi
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Camorra, arrestato affiliato dei Casalesi: imponeva cantanti neomelodici alle feste di piazza
Nuovo colpo alla criminalità organizzata in Campania. La Polizia di Stato ha arrestato un 55enne della provincia di Caserta, ritenuto affiliato alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi. L’uomo, condannato a oltre cinque anni di reclusione per tentata estorsione e tentata rapina aggravate dal metodo mafioso, è stato rintracciato e accompagnato nel carcere di Santa…
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