Dodici anni di reclusione: è la condanna chiesta al gup di Napoli, Rossella Marro, dal sostituto procuratore Cristina Ribera, a carico di un fisioterapista di 54 anni, del quartiere Posillipo. accusato di abusi sessuali ai danni di tre bimbe affette da autismo, perpetrati in un noto centro di riabilitazione della città. Il fisioterapista e’ stato arrestato, lo scorso agosto, dalla Squadra Mobile di Napoli, a seguito della denuncia presentata dalla madre di una minore nei confronti del terapista, per presunti abusi sessuali commessi nei confronti della giovanissima paziente. Durante le indagini, coordinate dal magistrato della VI sezione della Procura partenopea, gli agenti della Polizia di Stato scoprirono condotte inequivoche anche su altre pazienti minorenni, alle quali l’uomo scattava anche delle foto. Grazie alle immagini di alcune microcamere il fisioterapista, originario dell’hinterland, venne “incastrato” e quindi sottoposto a fermo, per evitare che gli abusi si ripetessero. “La vicenda rappresenta un segnale d’allarme da non sottovalutare”, commenta l’avvocato di parte civile Sergio Pisani, che con il fratello Angelo difende una delle piccole vittime e l’associazione ‘La caramella buona'”. “Bisogna creare delle figure professionali ad hoc che si occupino di monitorare il lavoro degli operatori – ha aggiunto l’avvocato – mio figlio oggi cammina grazie all’eccellenza di una terapista di quel centro. Fortunatamente questa era solo una mela marcia”. Il gup ha fissato per il 21 marzo la prossima udienza.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…
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