A Pozzuoli continua la conta dei danni. Le criticità maggiori si registrano nel quartiere Toiano dove in un parco privato il vento ha abbattuto un filare di 8 alberi di alto fusto e sollevato le coperture in lamiera di alcune abitazioni al primo piano. Ad Arco Felice è crollato il muro di confine tra la strada ferrata della Ferrovia Cumana e dello stabilimento Prysmian. Inoltre danni si registrano anche nei siti archeologici. Un albero di alto fusto si è parzialmente incrinato sulla linea di confine dell’Anfiteatro Flavio, mentre in via Marconi il vento ha letteralmente distrutto le coperture in lamiera che custodiscono i resti della ‘Scuola dei Flautisti’. Nel frattempo un incendio è scoppiato in tarda mattinata nell’oasi naturalistica di Montenuovo. Le fiamme sono alimentate dal forte vento e potrebbero arrivare a minacciare abitazioni civili. La Protezione civile della Regione Campania ha chiesto l’intervento di due “Canadair”. Da terra sono al lavoro Vigili del Fuoco, personale della Protezione civile e volontari del WWF.
I gesti scaramantici napoletani: tra fede popolare, simboli e rituali
Napoli non è solo una città famosa per la sua storia, il cibo e la musica: è un crogiolo di tradizioni antiche, dove scaramanzia e superstizione sono parte integrante della cultura quotidiana. I gesti scaramantici napoletani e le superstizioni napoletane non sono semplici rituali folkloristici, ma espressioni di un immaginario collettivo che intreccia fede, paura…
Gianturco, a quattro mesi dall’incendio 17 famiglie ancora fuori casa: appello al Comune
NAPOLI – Sono passati quasi quattro mesi dal violento incendio che il 23 ottobre ha colpito il quartiere di Gianturco, ma per diciassette famiglie di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche l’emergenza non è mai terminata. Da quella notte vivono lontano dalle proprie abitazioni, tra sistemazioni provvisorie e un’attesa che si è trasformata in esasperazione.
A farsi portavoce del disagio è una residente che, a nome degli sfollati, ha scritto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare ritardi e silenzi. Nella lettera si parla di lavori di ripristino rallentati dalla burocrazia e di risposte che non arrivano. «Abbiamo bisogno di tornare nelle nostre case e di riprendere le nostre vite», è il senso dell’appello, che richiama anche precedenti segnalazioni su presunti abusi nell’area rimaste, secondo i cittadini, senza seguito prima del disastro.
«Maradona Lo Spettacolo» in scena a ottobre al Teatro Palapartenope
NAPOLI – Non un semplice musical, ma un’opera teatrale ambiziosa e contemporanea che promette di restituire al pubblico la grandezza, le contraddizioni e l’energia di Diego Armando Maradona. “Maradona Lo Spettacolo” debutterà a ottobre al Teatro Palapartenope, con una produzione che punta a fondere linguaggi diversi in un racconto scenico senza precedenti.
Sul palco si alterneranno trenta artisti tra attori, ballerini, acrobati e cantanti, chiamati a costruire una drammaturgia originale che intreccia parola, movimento e musica. Le coreografie e le scenografie, annunciate come elementi centrali dell’allestimento, accompagneranno lo spettatore in un viaggio emotivo che va oltre la dimensione sportiva per esplorare il mito e l’uomo.
REDAZIONE






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