Il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta commenta così l’importante vittoria di oggi contro la Reggina:” Siamo una squadra che non molla mai e che lotta su ogni pallone. Tutti noi magari ad un certo punto abbiamo pensato che fosse una giornata storta, invece alla fine è arrivato il goal che ci ha dato una vittoria molto importante. La Reggina ci aspettava nella propria metà campo e ripartiva. Ho deciso di mettere la squadra a tre dietro perché la Reggina ci chiudeva bene, per cui ho aggiunto un’altra punta. È stata una prestazione molto bella, abbiamo cercato la vittoria fin dall’inizio. Il campionato di sta avviando verso la fine e le gare adesso sono tutte importanti; un pareggio o una sconfitta ti cambiano l’umore. Pareggiare col Catanzaro ed a Monopoli non sono risultati negativi. Non fare goal da un po’ di tempo magari dava qualche pensiero negativo, ma dopo il goal di oggi ci siamo sbloccati. Germoni è un giocatore come gli altri, oggi serviva uno con più gamba di Allievi che è più difensivo, sarà utile. Marzorati lo valuteremo mercoledì, ha un dolore al flessore. Dopo il rigore abbiamo accusato il colpo mentalmente, ma ci siamo ripresi da buona squadra esperta, cercando in tutti i modi la via del goal; siamo molto contenti. Anche col 4-3-3 stavamo andando bene, ma Paponi era troppo solo in fase offensiva, il 3-5-2 serve anche per liberare Carlini da compiti difensivi. Il cambio di modulo ha dato l’accelerata decisiva. L’unico tiro pericoloso della Reggina è stato quello salvato sulla linea da Mezavilla. La Reggina ha avuto qualche problema a inizio stagione ma ora ha cambiato società ed è una squadra forte che può fare un buon finale di campionato, sono contento per loro, perché tifo Reggina, per può ambire ad un piazzamento nella parte alta della classifica. Sono molto contento di vedere come giocano i ragazzi, la cosa più bella è il non mollare fino alla fine. Più passano le partite e più faccio fatica a scegliere gli 11 titolari, tra ieri e oggi ho pensato a tre formazioni diverse, questa è la forza del gruppo. Qualsiasi giocatore scegli da il massimo. Questa squadra a mio avviso col 4-3-3 può dare qualcosa in più, anche se a volte è meglio il 3-5-2, non è facile, lascerei troppi esterni fuori. Canotto ed Elia sarebbero adattati a fare i 5 di centrocampo”.

 Ivano Cotticelli

La Redazione
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