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Serie A

Juve, Alex Sandro chiede concentrazione massima per l’Atletico

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“Dobbiamo rimanere attenti e concentrati per aumentare il vantaggio”. Fra due giorni c’e’ l’andata degli ottavi in casa dell’Atletico Madrid, ma Alex Sandro, ai microfoni di Sky Sport, non dimentica un campionato che per l’ennesima volta sembra avere gia’ un padrone ben preciso, lo stesso degli ultimi anni. Un motivo in piu’, per la Juventus, di inseguire con maggiore convinzione il sogno di portare a casa la massima competizione europea per club. “Prepararsi per la Champions e’ sempre un po’ diverso rispetto al campionato, ma la concentrazione aumenta man mano che si va verso la parte finale di entrambe le competizioni”, spiega il brasiliano pronto a fare i conti con attaccanti del calibro di Antoine Griezmann, Diego Costa e Alvaro Morata. “Sono grandi campioni – sottolinea l’esterno ex Porto – ma l’Atletico e’ capace di giocare sia in fase offensiva che in fase difensiva e non possiamo pensare di concentrarci solo su quei tre”.



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Calcio

L’Inter stende la Juve e affianca il Milan per una notte: Napoli terzo

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L’Inter domina si aggiudica per 2-0 la sfida scudetto con la Juventus, affianca il Milan in vetta a 40 punti in attesa che i cugini giochino domani sera contro il Cagliari e fanno anche un favore al Napoli che è terzo da solo in classifica.

Decisive le reti dell’ex Arturo Vidal e di Barella che regalano alla squadra di Conte i tre punti che la portano a 40, in vetta con il Milan, che deve giocare domani a Cagliari. La squadra di Pirlo resta invece a 33 punti ma con la gara con il Napoli da recuperare. L’Inter non batteva complessivamente la Juventus da 8 confronti, l’ultima vittoria (2-1) datata settembre 2016. Per Conte è il primo successo contro la Juve da allenatore.

Neanche un quarto d’ora sul cronometro e alla prima vera fiammata del match i nerazzurri la sbloccano con il grande ex di turno: la firma e’ proprio quella di Arturo Vidal, che stacca alla perfezione di testa sul cross di Barella, lasciando di sasso un’impotente Szczesny. Appena un minuto prima, dall’altra parte, era stato annullato un gol a Ronaldo per fuorigioco di Chiesa sulla precedente conclusione di Rabiot. La squadra di Conte e’ padrona del campo e va un paio di volte vicino al raddoppio, in particolare con Lautaro che spreca un tap-in a porta vuota dopo un tiro di Lukaku respinto dal portiere.

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Troppo timida la Juve, che ad inizio ripresa non riesce a cambiare passo e al 52′ subisce il 2-0 ad opera di Barella, lasciato incredibilmente solo sul lancio dalle retrovie di Bastoni e bravissimo a battere Szczesny a tu per tu. La reazione dei bianconeri e’ troppo molle per poter impensierire realmente i padroni di casa, tant’e’ che Handanovic non e’ quasi mai chiamato in causa, se non nel finale sul tiro di Chiesa che poteva riaprire il discorso negli ultimi minuti. Prima del triplice fischio non succede piu’ nulla, la squadra di Conte fa grande festa a San Siro.

 

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