“Sabato mattina sara’ la gente perbene a scendere in piazza, quella che non ha intenzione di piegarsi alla prepotenza di chi fa esplodere le bombe”. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, il consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini, e il conduttore de “La Radiazza”, Gianni Simioli, saranno tra i presenti alle manifestazioni che si terranno a Napoli e Afragola. “La prima e’ prevista nel comune dell’hinterland partenopeo – spiegano -, teatro nelle ultime settimane di una escalation di intimidazioni nei confronti degli imprenditori. Il ritrovo e’ fissato alle ore 9,30 in piazza Emanuele Gianturco, in prossimita’ del monumento al Maresciallo D’Arminio. Aderiremo anche noi, che saremo presenti con Gino Sorbillo. L’altra, in programma a Napoli, si terra’ dalle ore 11,00. L’appuntamento e’ all’esterno della pizzeria Sorbillo in via dei Tribunali. Il programma prevede una sfilata per le vie del centro storico per ribadire che i decumani appartengono alle persone oneste, non ai camorristi”. “Vogliamo dare un segnale forte, e aspettiamo tanta gente in piazza. La lotta alla camorra si fa anche con la coscienza civica, attraverso atteggiamenti costruttivi. Manifestare e metterci la faccia e’ un segno tangibile di vicinanza nei confronti di coloro che nelle ultime settimane hanno subito degli attacchi intollerabili da parte di criminali senza scrupoli. Gino Sorbillo e tutti gli imprenditori vittime della prepotenza della malavita non meritano di essere lasciati soli”.
Napoli, Patrizio Bosti junior ai domiciliari
Il magistrato di sorveglianza di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari a Patrizio Bosti junior, accogliendo l’istanza presentata dai suoi legali, gli avvocati Domenico Dello Iacono ed Elisabetta Valentino. La decisione arriva a poche settimane dalla condanna a due anni di carcere, con l’esclusione dell’aggravante mafiosa. Il procedimento: evasione dai domiciliari e telefoni in carcere…
Nel nome di Federico Del Prete: il comandante Biagio Chiariello riceve il Premio Nazionale
Napoli– È il nome di Federico Del Prete, il commerciante e sindacalista ucciso dalla camorra il 18 febbraio 2002 perché si oppose con fermezza al pizzo, a fare da fulcro alla sesta edizione del Premio Nazionale che porta il suo nome. Nella giornata di giovedì il riconoscimento è stato assegnato al dottor Biagio Chiariello, comandante…
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