I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Caserta, in via Regalone a Casagiove, hanno proceduto all’arresto per furto su autovettura, del cittadino ghanese Effah Oppong, cl. 1983, senza fissa dimora, irregolare sul territorio italiano e con precedenti di polizia specifici. L’uomo è stato fermato dai militari dell’Arma mentre tentava di allontanarsi, a piedi, dopo aver aperto ed asportato da un’autovettura in sosta, un portafoglio.
I carabinieri sono riusciti a bloccare il malvivente grazie alla segnalazione del proprietario dell’auto che, poco prima, attraverso il numero di pronto intervento “112”, aveva segnalato la presenza di una persona all’interno della propria auto, parcheggiata sotto casa.
A seguito della immediata perquisizione personale il ghanese è stato trovato in possesso del portafogli asportato che è stato restituito alla vittima. Effah Oppong è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
Gustavo Gentile
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
REDAZIONE






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